mercoledì 8 agosto 2018

ORTO BOTANICO DI PADOVA - SKETCHING CON GLI STUDENTI

L'Orto Botanico di Padova è un luogo speciale, come del resto tutti gli orti botanici, dove le piante ti raccontano di biodiversità, di storia, di viaggi, di medicina, di scienza, di tradizione........ e quelle delle nuove serre ti raccontano di progresso, di tecniche all'avanguardia......
Tutto questo è la parte vivente che affascina, trastulla e dona bellezza, ma il 
tesoro
quello non vivente, è riposto nell'archivio botanico che si può visitare a richiesta. 
Rossella che accoglie e racconta è speciale nel mostrare e
descrivere la raccolta di semi
il contenuto dei cassettini del mobile delle alghe,
l'armadio delle noci di cocco da palme di tutto il mondo,
le migliaia di fogli di erbari.......





Quest'anno ci sono andata quattro volte in varie occasioni: sempre imparo qualche cosa di nuovo e sempre la mia anima si nutre dell'antico legame con la Natura.

Amo questo luogo, spesso ne parlo e 
sono felice quando accendo la curiosità ed il desiderio di visitarlo.

A primavera ho accompagnato in visita gli studenti dell'Istituto Bazoli di Desenzano, sezione CAT  Costruzione Ambiente Territorio ed abbiamo fatto un laboratorio di sketching libero ispirandosi ad un soggetto che ci ha affascinato.
 I ragazzi inebriati dal tutto, contaminati dalla bellezza, hanno fatto lavori speciali ad acquerello.


Un'esperienza indimenticabile per tutti. 
Grazie alla Prof. Silvana Meloni che accoglie e rende possibili progetti nuovi e grazie agli studenti che  "hanno dato".

giovedì 12 luglio 2018

Corso di disegno botanico scientifico all'Aia da Anita Wallsmit Sachs




Questo è il mio secondo corso di disegno botanico scientifico. L'anno scorso avevo fatto quello di base dove si imparano le regole fondamentali  del disegno scientifico, l'utilizzo del microscopio 
e la tecnica ad inchiostro.  Quest'anno invece ho imparato a lavorare gli ingrandimenti ad acquerello e sono soddisfatta di ciò che ho appreso. Per esperienza so che quando fai un corso hai la percezione di inadeguatezza, ma poi quando rientri e ti metti al lavoro senti che il nuovo è dentro di te ed hai  una carica e una voglia di fare che vai a mille miglia. Hai nuovi amici con i quali continuare a chiacherare.
Da Anita poi si sta veramente bene: il suo insegnamento eccellente, i libri e tavole a disposizione,  l'ambiente di studio ultramoderno e luminoso, le chiacchiere mentre mangiamo allietano lo scambio culturale con gli altri paesi, la cucina invitante.

2018

2017
Inoltre tutti insieme contempliamo i nostri lavori e coviamo i ns pensieri!


sabato 7 luglio 2018

L'invenzione della Natura - Alexander Von Humboldt


Avreste mai pensato che già verso la fine del 1700 la biodiversità della terra fosse in pericolo?
Che uomini di scienza, durante le spedizioni alla scoperta di terre sconosciute, 
rilevassero già allora il danno operato dall'uomo coloniale?
Nonostante le scienze fossero suddivise in specifici settori, il viaggiatore si trovava ad osservare un’UNITA' armoniosa che funzionava perfettamente perché la varietà dei suoi soggetti,  pur utilizzando le differenti caratteristiche di base, risolveva  i problemi di sopravvivenza del “sistema natura” in maniera SOSTENIBILE.
Alexander Von Humboldt, amico di Goethe, fu il primo a considerare la terra come un UNICO ORGANISMO vivente e in questo libro  “L’invenzione della Natura” si racconta  di come sia giunto a questa felice conclusione.
Durante il suo viaggiare scientifico in tutte le direzioni del globo raccolse un’infinità di dati e promosse le sue idee presso tutti gli studiosi del tempo.
Come un direttore d’orchestra dirigeva il progresso scientifico riguardante la NATURA.
Scienziato nell'anima, abile comunicatore, mentore di  giovani studiosi , cartografo e disegnatore speciale portò a nuova vita il mondo scientifico, lo alimentò col suo flusso incessante di idee, di curiosità, di nuove esplorazioni  per confrontare i dati  raccolti in  ogni parte della terra.
Se oggi fosse in vita sarebbe ancora protagonista.

Riflettendo:
non puoi dedicarti a disegnare la NATURA senza conoscere cosa ci ha portato fin qui nella forma  mondo attuale, non si può non essere ispirati dai grandi uomini di scienza.

Come dico sempre, il disegno botanico è poliedrico!
 Non solo disegno ma porta con sé molto, molto di più …..a noi la scelta di cosa:
 botanica? entomologia? storia?  geografia? biologia?geologia ? meteorologia ? etnografia,……




domenica 1 luglio 2018

lunedì 25 giugno 2018

FLORARTE - Galleria Antichi Forni - Macerata





Programma della Mostra
29 Giugno ore 17.30 - Inaugurazione e apertura con:
Romano Carancini, Sindaco di Macerata
Stefania Monteverde, Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Macerata
Franco Pedrotti, Professore emerito dell'Università di Camerino, con la presentazione: "L'iconografia botanica da Pietro Andrea Mattioli ad oggi"

30 Giugno ore 17.30 - Presentazione
Fabio Garbari, già Direttore dell'Orto botanico di Pisa, presenterà un intervento dal titolo "Flora autoctona, un patrimonio biologico e culturale da salvaguardare".
Ingresso libero

Una mostra nata dall'idea di collaborare semplicemente tra di noi e di crearla a turno nei propri luoghi. Grazie a Nadia Farotti che ha realizzato la prima e grazie a Laura Curioni e Simonetta Occhipinti che hanno collaborato all'organizzazione  perfetta. 
Purtroppo non sarò presente all'inaugurazione e me ne scuso, ma sono in Olanda a DEN HAG a frequentare il corso "SCIENTIFIC ILLUSTRATION" tenuto da Anita Walsmit Sachs 

mercoledì 20 giugno 2018

Magnolia grandiflora

Quando prepari una mostra, vai a rivedere tutti i lavori che hai fatto e scopri quanto hai lavorato.
Alcuni non te li ricordi più!

Questo ad esempio, è stato esposto al
SILVER JUBILEE EXHIBITION 
della Society of Botanical Artists di Londra
nel 2010 
Mi ricordo che sulla copertina del catalogo c'era una magnolia col fiore ed io avevo fatto il frutto!!!

Bello mi piace molto ed ho deciso che merita un'altra mostra
e quindi lo espongo alla mostra 
FLORART 
 che si tiene alla Galleria degli Antiche Forni
 a Macerata dal 29 Giugno all'8 luglio p.v.