venerdì 4 novembre 2011

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE foglia n. 10

Foglia di Acero
Questa dovrebbe essere l'ultima mia foglia. Dico dovrebbe perchè penso che ne farò ancora anche nel mese di novembre. Praticamente ottobre potrebbe essere "una foglia ogni 3 giorni" il che, come Mindy dice, meglio ogni 3 giorni che mai!! Ho postato la sucessione dei vari passaggi perchè la trovo interessante. Ho usato colori molto trasparenti perchè la foglia non è coracea, ma molto leggera.  Per il gambo ho usato: Porpora di Garanza e Marrone Perylene

disegno
prima velatura con Oro di Quinacridone

inserito verde composto da Verde di Hookers e Bruno di Garanza
inserito: Terra d'ombra naturale, Terra di Siena Bruciata, Porpora di Garanza



Gli aceri sono difficili da classificare vista la grande quantità di tipologie. Farò una ricerca: un libro dedicato solo ad essi perchè veramente ogni foglia che raccolgo mi dice  il suo cognome "sono un acero", ma non il suo "nome". 

domenica 30 ottobre 2011

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE foglia n. 9

Liquidanbar
 Un esperimento veloce. Questa foglia ha una patina argentea.Come fare????
ho preso le matite colorate ed ecco la patina. So che qualcuno potrebbe inorridire ma  ..... se non si sperimenta, come si fa a divertirsi????? Certo la prova è veloce ma si può perfezionare.

martedì 25 ottobre 2011

"UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO OTTOBRE" N.7 & N. 8 INSIEME

Sembrano due foglie diverse ma è la stessa: a destra il diritto e a sinistra il dietro.
Quest'ultimo sembra più magro, ma è dovuto al fatto che è convesso.

lunedì 24 ottobre 2011

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE foglia n. 8






Challenge significa "sfida".Questo diciamo "percorso" è stato così denominato da Mindy Lighthipe,perchè è inteso come  una sfida con se stessi. Sì!!!!!!!!! proprio una sfida con se stessi: la costanza non deve mancare, il desiderio di provare ciò che ci è difficoltoso neanche, la curiosità di capire altrettanto ed non da ultimo, la capacità di umilmente esporre qualsiasi risultato. Mica male come percorso di crescita artistica!!!
Oggi ho disegnato la medesima foglia di Viburnum l., ma l'altro lato. Il dietro delle foglie devo riconoscere che dà filo da torcere: la luce sulle nervature si riflette in modo più diretto, perchè sono in rilievo e naturalmente in modo diverso sulla sinistra e sulla destra, come si può notare sopra o sotto la nervatura. I colori usati sono: lo stesso arancio del davanti, malva, terra d'ombra bruciata, ed  hematite. Questi colori erano presenti anche sul davanti.

sabato 22 ottobre 2011

Conchiglie Studio Arti Floreali

Martedì 31 gennaio 2012, alle ore 15.30, inizia il corso “Conchiglie” (acquarello e tempera) a cura di Luca M. Palermo - Le forme delle “Orecchie del Mare” sono governate e descritte da leggi matematiche. Le conchiglie simboleggiano il percorso a spirale dell’anima dopo la morte. Quattro incontri.

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE foglia n. 7

Viburnum lantana L


Il Viburnum Lantana è un arbusto o alberello caducifoglio molto ramificato. 
Le foglie sono opposte, ovali, brevemente picciolate, appuntite dentate, la pagina superiore rugosa e verde scuro, più chiara e con fitta pubescenza lanosa la pagina inferiore.Ho scelto la sua foglia per il colore così caldo  e mi piace molto per la sua compattezza.
Guardandola contro luce svela un colore di fondo Giallo. Ho scelto  per la prima velatura, Arancio di  Winsor PO62 per la sua trasparenza. 
La seconda velatura :
  • Rosso Indiano PR101 sulla parte a sinistra perchè più scura 
  • Rosso Inglese PR101+PY42 sulla parte destra perchè più luminosa
Alternando i due colori ho costruito i chari e gli scuri .
DS Hematire per le parti girgio scuro . Alla fine per dare rotondità alla foglia ho passato velature di  Malva Permanente PV16. Tocchi di  Verde Smeraldo PG18  e per il gambo Terra d'Ombra bruciata PBr7+PR101+PY42.
Cosa ho imparato? Che bisogna osare colori strani ,come in questo caso il Malva, che non sembrano aver niente a che fare in questo contesto, si rivelano invece come ciò che fa la "differenza".
Questo lavoro sulle foglie si rivela molto interessante per lo studio del colore.

Le sigle che pongo a fianco del nome italiano del'acquerello che uso, si riferiscono al codice internazionale che viene usato per classificare i vari pigmenti  che vengono usati per fare il colore ad acquerello. Naturalmente ogni casa di produzione ha le proprie ricette. Questi dati sono sempre riportati sull'etichetta della confezione ed gli altri, sono importanti per conoscerli ed usarli in modo appropriato. Consiglio vivamente di non gettare mai queste etichette, ma di creare un vero proprio archivio. Vi segnalo il blog di Carolyn Payzant. dalla quale ho appreso queste informazioni. 

sabato 15 ottobre 2011

COLORE - UNA BIBLIOGRAFIA di Philip Ball Ed. Bur Saggi

A proposito di colore,
 vorrei segnalare questo libro che tratta del colore non solo in senso generale, come siamo abituati nell'accezione di "percezione di esso", bensì del "colore pigmento".  Ne racconta la storia, le scoperte, i principi scientifici, ecc.
Non importa la tecnica che si usa, l'argomento "colore" è  da conoscere a fondo. Buona Lettura !!!
Colore - Una Bibiliografia.
storie-di-pigmenti
un colore:cobalt blue x esempio

venerdì 14 ottobre 2011

Studio: che cosa ho imparato studiando la FOGLIA D'ACERO ?

Lotus McElfish, artista  appartenente al Gruppo di Artisti Botanici di Face Book, mi ha chiesto di condividere cosa  ho imparato  lavorando alla foglia di Acero ed ecco qui, per tutti, la mia esperienza.
Questa foglia ha la particolarità di essere verde brunastra sull'albero, ma di diventare sempre più marrone una volta staccata da esso, fino trasformarsi  proprio  in marrone scuro.
Osservando la foglia ho notato che sul retro era luminosa, così l'ho messa controluce e ....sorpresa!   il medesimo verde appariva in trasparenza sotto il marrone. Ho deciso così, prima, di cimentarmi a riprodurre il retro di una foglia piccola. Il verde utilizzato era composto da  Blue  di Prussia PB 27 e Giallo di Quinacridone PO49 ,  Porpora di garanza PV23  per le altre sfumature.
Premesso che dalle mie osservazioni, il colore delle due parti di una foglia è sempre diverso, ma che ha sempre un colore in comune ad entrambe, il davanti di questa foglia doveva aver in comune il verde. Ma come fa il verde a diventare marrone ? Porpora di garanza  è troppo viola ed allora dopo varie prove ho usato Violetto di Perylene PV29, che per la sua trasparenza non ha ammazzato il verde sottostante ma l'ha vivificato. Nelle parti scure ho usato anche Verde di Perylene PBk31 Daniel Smith, anche questo di grande trasparenza. Così ho ottenuto l'effetto di trasformazione da verde a marrone.

Che cosa ho imparato?

  •  non bisogna fermarsi all'apparenza del colore ma osservare il soggetto contro luce.
  • i colori trasparenti fanno delle magie!! in questo caso hanno favorito la percezione e la  trasformazione del verde in marrone
  • prima ero convinta che i colori scuri fossero difficili con la tecnica dell'acquerello, perchè per ottenere la saturazione  si rendono necessarie molte velature e si rischia di avere uno strato "fangoso". Ora ho capito che col colore giusto si ottiene lo "scuro" richiesto, senza compromettere il lavoro.

foto un po scura 

Tenete presente comunque che ho raccolto due volte le foglie perchè il colore continua a scurirsi.

lunedì 10 ottobre 2011

Foglia di Acero : davanti e dietro

Stessa pianta ma due foglie :a sinistra dal davanti e a destra da dietro.
A questo punto una riflessione: che cosa differenzia il davanti dal dietro di una foglia, supponendo che abbiano lo stesso colore?................. dovrebbe essere la luce.
Per ben capirlo si rende necessario uno studio in grafite perchè così annullando il colore si dovrà studiare la luce. Bene questo sarà uno studio di completamento all'allenamento foglie.
Certo che forse visto il tutto era meglio fare "Un foglia ogni 2 giorni x tutto Ottobre", perchè il rischio è che dovendo lavorare velocemente, non si metabolizza l'esperienza.  Nonostante tutto, ne sono felice ............ mi sto divertendo.

domenica 9 ottobre 2011

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE foglia n. 6


Foglia di Acero  ritratta dal davanti. Acquerello su carta Fabriano Artistico.
colori utilizzati :
W&N . Prussian Blue, Quin Gold,Purple Mudder
D. Smith : Perylene Green

Questa foglia mi è proprio piaciuta : creare il colore finale costruendo strato su strato, mi ha dato una grande soddisfazione. In genere i colori scuri creano difficoltà. Tutti conoscono l'acquerello per la sua trasparenza, ma così simile al reale, è davvero una gioia.
Devo ancora trovare l'esatta classificazione di questo acero. Troppe cose da fare!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 7 ottobre 2011

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE Foglia n.5

5 OTTOBRE


Foglia di Acero, parte rovescia . Acquerello su carta Fabriano. 

martedì 4 ottobre 2011

"UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO OTTOBRE" foglia n.4

FOGLIA DI VITE  NON TERMINATA


sono a metà strada, ma non mi piace molto. La pubblico comunque perchè è la foglia del giorno. Lo scopo era di esercitare, esercitare, esercitare e quindi........................... anche sbagliare.
4 OTTOBRE 

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE Foglia n 3

3 OTTOBRE 2011 
FOGLIA DI VITE
DISEGNO

PRIMA STESURA DI COLORE

domenica 2 ottobre 2011

"UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO OTTOBRE" foglia n.2

2 OTTOBRE 2011
Secondo giorno:
ho scelto di ritrarre il dietro della medesima foglia perchè il suo colore è diverso : mentre il davanti è più verso il verde, il dietro è più verso il blu. Per cui anche riportare i diversi aspetti di una foglia significa migliorare la propria abilità. Naturalmente non riporto i dati perchè sono i medesime del giorno 1.

Davanti e dietro uniti sul medesimo foglio.

Dimenticavo di dire che la carta da acquerello Arches è indicata per ritrarre soggetti ruvidi o pelosi, non è adatta per  fiori o  soggetti delicati. In futuro vorrei pubblicare alcune piccole osservazioni sulla carta da acquerello, maturate durante le mie sperimentazioni.

"UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO OTTOBRE" Foglia n. 1

Il Gruppo di Artisti Botanici di FaceBook, su seggerimento dell 'artista MINDY LIGHTHIPE, ha organizzato un avvenimento speciale a partecipazione libera, consistente nel disegnare ogni giorno una foglia di qualsiasi tipo e con qualsiasi tecnica, per tutto il mese di ottobre. Lo scopo di tutto questo è rafforzare la capacità di ritrarre foglie che rappresenterebbe il punto debole degli artisti botanici. Una bella sfida alla costanza ed all'abilità di ogni artista, che mi ha subito invogliato a provare.
Ogni post quotidiano riporterà la foglia, dati botanici, tecnica e qualche commento o riflessione.
Probabilmente posterò le foglie con ritardo. Come ad esempio,  oggi posto quella di ieri ma farò il possibile per rispettare il ritmo di marcia. Spero vi piacerà e che magari, anche voi siate invogliati a fare la stessa cosa.

1 OTTOBRE 2011


TRADESCANTIA pallida
la scelta di questa foglia è dovuta al suo colore fatto da varie tonalità . Inoltre siccome l'avevo già ritratta  per l'esame sulle foglie del Society Botanical Artists Distance Diploma Course, ho voluto vedere come l'avrei eseguita con l'esperienza di adesso. Allora ero alle prime armi e questa mi piace molto di più perchè è molto reale e affiancata all'originale riconosco che   ho fatto bene a fare il corso.
Identificazione botanica
La Tradescantia è una pianta della famiglia delle Commelinaceae, originaria della Regione neotropicale. 
Le foglie sono lanceolate, guainanti, disposte in maniera alterna intorno al fusto della pianta .Presentano una leggera peluria sull'esterno del margine alla base ( classificazione effettuata secondo http://www.funghiitaliani).
Vorrei evidenziare che le nervature della foglia sono parallele, praticamente non partono dalla nervatura centrale, ma si diramano dalla base della foglia, ciò indica che la pianta è un monocotiledone.
Tecnica
acquerello su carta Arches cm 15x 17.
colori usati 
Winsor & Newton: Permanent Magenta,Olive Green,  French Ultramarine Green Shadow, Burnt Siena 
Daniel Smith: PeryleneGreen, Buff Titanium

mercoledì 28 settembre 2011


Flora in Villa   Corso di Acquerello Botanico  con Maria Rita Stirpe 
dal 13 al 16 ottobre 2011
I colori caldi dell’ autunno di foglie, frutti e bacche e saranno i protagonisti del corso di disegno e acquerello botanico      tenuto da Maria Rita Stirpe presso il Museo nazionale di Villa Pisani, a Stra Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi fondamentali del disegno dal vero, a grandezza naturale, della teoria del colore e della tecnica dell’acquerello botanico, finalizzati alla realizzazione di moderne tavole botaniche su carta. Saranno presi a modello piante e fiori coltivati nel parco della villa. Il corso verrà presentato il 13 ottobre alle ore 11,00 con una conferenza sulla storia delle origini dell’illustrazione botanica, aperta a tutti.
Conferenza: "Iconografia Botanica, dalle origini al 1600"  Giovedì 13 alle ore 11,00
Prenotazioni e informazioni: telefonare al N. 333 2584517 oppure scrivere a:corsi@mariaritastirpe.it

domenica 25 settembre 2011

IBISCUS gouache su carta colorata

Sto studiando questa nuova tecnica che trovo molto interessante, e questo è stato il primo risultato. Quando stavo lavorando per il corso di studio per ottenere il  diploma di Botanical Artist dell'SBA di Londra, dovevo dare un esame con questo medium e francamente fu un insuccesso, perchè non avevo mai usato prima la gouache. Mi ero riproposta  di riprovarci con calma e devo dire che ho fatto bene: mi piace. Ho seguito il tutorial di  Claire Kathleen Ward, che, dietro mia richesta, lo ha pubblicato per aiutare, con la sua esperienza, gli altri artisti. Naturalmente la ringrazio per la sua disponibilià, per la sua bravura nel fare il tutorial e nell'arte della gouache. A questo punto sono sicurà che procederò nella sperimentazione. Vi invito a vedere il tutorial di Clair magari vi viene la voglia di ........... dipingere con la gouache e io lo spero!!!!!!!!!!!

giovedì 22 settembre 2011

giovedì 8 settembre 2011

FICUS ELASTICA - Studio



 Ieri ho avuto finalmente due ore disponibili ed allora, non avendo soggetti selvatici ho studiato questa bellissima specie che, qui da noi, è d'appartamento ma, in natura è un albero.
Questa volta, dopo aver effettuato il disegno, l'ho ricoperto con un foglio di carta da lucido e poi con matite di tipo B, ho disegnato le ombre e studiato le luci. Che soddisfazione !!!!
 Basta passare la gomma e le luci diventano vere e se sbaglio... voilà si rifà.
Un metodo veloce ed efficente: permette errori, ripensamenti e divertimento. Consigliato a tutti: è una magia!

lunedì 5 settembre 2011

Magnolia x soulangeana - acquerello su carta Fabriano


Ad aprile scorso avevo postato lo studio di questa magnolia s.. Lo avevo terminato, ma non ancora pubblicato ed ora  eccolo qui !
Naturalmente essendo grande, ho dovuto mettere due immagine per vedere la parte destra e quella sinistra.
Questo studio è una bella prova per le tonalità delle ombre che variano dal bluastro al crema  quindi tonalità fredde e calde.
La mia critica al mio operato è che il fiore di sinistra necessita uno studio maggiore delle ombre bluastre che vorrei migliorare per evitare una colorazione leggermente "sporca", mentre il fiore in basso a destra mi piace molto per la tonalità che indica perfettamente la sua apertura alla luce . Che ne dite? aspetto volentieri il vostro parere.

venerdì 19 agosto 2011

Sirmione e la Natura - mostra fotografica

Vi segnalo la mostra fotografica della mia amica Bernadette con la quale esploro i dintori del nostro Lago. Insieme andiamo sempre per "campi" Vi piacerà !!!!!!!!
Dimenticavo di dirvi che ci sono anche tre miei lavori : due orchidee e una specie selvatica di malvacea.

mercoledì 10 agosto 2011

TRAMONTO............... a proposito di colore.. ..e che colore!!!!!

decido di fotografarlo






dal terrazzo di casa è ancora più bello



a destra tutto è calmo
al centro si mescolano le nubi ed i colori
da sinistra arriva il temporale



che dire?




nulla!!!!!

Grazie all'Universo Infinito di essere così bello. Ogni giorno lo guardo e mi nutro.

lunedì 8 agosto 2011

Flora d’Autunno Maria Rita Stirpe



  • Gentili amici, restano ancora pochi giorni per iscriversi a  partecipare al corso di acquerello botanico presso l'Abbazia di Novacella a Bressanone. 
    Cogliete l'occasione per regalarvi un periodo magico, immersi nelle atmosfere suggestive dell'Abbazia,  
    nella sua accogliente veste autunnale.
    Con l'augurio di vacanze serene.
    Maria Rita Stirpe  



    Flora d’Autunno
  • Abbazia di Novacella, Bressanone (BZ) 
  • Corso di pittura botanica
  • con Maria Rita Stirpe
  • dal 10 al 17 settembre 2011
  •  
  • Finalità del corso:
  •  
  •             Il corso di disegno e acquerello botanico “Flora in Abbazia” si propone l’obiettivo di fornire gli elementi fondamentali del disegno dal vero e della tecnica dell’acquerello botanico, finalizzati alla realizzazione di moderne illustrazioni di foglie, fiori frutti o parti di essi, che contribuiscano alla corretta identificazione del soggetto prescelto. Saranno presi a modello piante e fiori coltivati nel giardino botanico dell'abbazia, inclusa la flora spontanea del territorio.
  •  
  • Programma:
  •                   Il programma del corso è arricchito da diversi eventi collaterali: una visita guidata dell’abbazia, del giardino botanico, della biblioteca, oltre a una escursione naturalistica con guida.
  •                  Le lezioni si svolgeranno per circa 6 ore giornaliere, suddivise tra mattina e pomeriggio.
     
  • Sarà rilasciato un attestato di partecipazione. 
  • Informazioni iscrizioni:        
  •                   Per informazioni sui costi, le modalità di iscrizione, scrivere a corsi@mariaritastirpe.it 
  • oppure telefonare a Maria Rita al N. 333 2584517

mercoledì 27 luglio 2011

Hypericum perforatum L. - erba di San Giovanni - oleolito


L'Hyperico è una delle specie comuni nelle nostre campagne. Vi invito a leggere la  scheda botanica in questo link http://www.funghiitaliani.it/.Innumerevoli sono le sue proprietà erboristiche.Le più note sono la sua capacità di decongestionare le scottature, cicatrizzare le piaghe e lenire i dolori generali da reumatismo o artrite.
Tutti gli anni raccolgo le sommità fiorite per farne un olio che comunemente viene detto "olio rosso", perchè i fiori lasciati a macerare in olio lo tingono di un bel colore rosso arancio caldo come i raggi del sole. Alcune erbe cedono le loro proprietà erboristiche all'olio di infusione che diventa così oleolito di... in queso caso HYPERICO.Per ottenere un oleolito si procede così:

  • raccogliere le sommità fiorite in un cesto di vimini;
  • pesarle e metterle in un vaso di vetro possibilmente scuro, oppure racchiudere il vaso in un sacchetto marrone del pane;
  • ricoprirle con olio di girasole di buona qualità in quantità uguale al triplo del peso dell'erba;
  • coprire la bocca del vaso con una garza in modo da lasciare respirare il tutto;
  • mettere al sole per circa 40 gg;
  • trascorso il periodo indicato, filtrare con una garza l'olio che sarà diventato di un rosso arancione brillante e sarà pronto per l'uso. 
  • conservarlo in bottiglia di vetro scuro, perchè sensibile alla luce.
Osservazioni:
  • quando si raccolgono le specie, lasciare sempre esemplari sul campo: vale a dire mai tagliare la pianta a zero ma diciamo diradare i soggetti in modo da lasciare la possibilià di ricrescita.
  • usare un cesto in vimini significa non creare macerazione al raccolto e cospargere qua e là semi durante la raccolta.
  • uso olio di girasole perchè trattandosi di Hyperico (la pianta del sole) lavora in sinergia; ho fatto delle prove con del buon olio d'oliva, ma risulta troppo pastoso e pesante ed il profumo forte dell'oliva una volta spalmato sul corpo non è del tutto piacevole.
  • questo oleolito è straodinario per gli arrossamenti della pelle di qualsiasi genere; è drenante e quindi va bene per la cellulite;
  • d'inverno è eccezionale: quando sentiamo freddo alle ossa spalmarlo sulla parte dolorante  dà un senso di conforto eccezionale.
  • unito alla TM di Arnica allevia i dolori reumatici;
  • se avete mal d'orecchio, metterene una goccia dentro calma il dolore.
  • controindicazioni  non esporre al sole la pelle dopo aver usato l'olio, perchè potrebbero sorgere  delle macchie.
So che questo non è parte del disegno botanico ma trovo che i doni della natura si debbano condividere con gli altri per questo lo pubblico e spero sia di utilità anche a voi.
E' obbligatorio specificare che questi sono dei suggerimenti sull'uso esterno dell'oleolito, non sono prescrizione mediche e quindi declino ogni responsabilità derivante dal loro utilizzo.

lunedì 25 luglio 2011

Rosetta di Ophrys apifera - situazione pericolosa

Aprile 2011 rosetta di O. apifera
Ho fotografato questa rosetta dalle foglie verdi agli inizi di aprile. Guardandola pare prometere bene. Le foglie delle rosette delle orchidee non sono mai perfette visto che il terreno delle nostre Colline Moreniche è piuttosto impervio.
A maggio ritorno sui miei passi e controllo la fioritura, ma aimè !!dei 4 esemplari presenti su questo terreno, che controllo da circa 3 stagioni, uno è fiorito, un altro ha messo uno stelo con un bocciolo ed è bruciacchiato e gli altri due sono bruciati. La foto sottostante riporta la situazione della rosetta fotografata ad aprile.
Maggio 2011 stessa rosetta
Ora mi chiedo: che cosa è successo???? un tempo troppo secco ? un intervento umano? Da notare che queste orchidee sono ai piedi di un uliveto sulla collina, il cui proprietario è un ordinato coltivatore che accudisce il suo terreno costantemente, tagliando molto spesso l'erba  e..... le orchidee. Non so cosa pensare perchè proprio questa primavera , incontrandolo lo avevamo informato delle preziosità presenti. Certo il tempo primaverile è stato caratterizzato dalla siccità. La risposta l'avremo l'anno prossimo quando avverrà la ricrescita.Speriamo!!!!!!

sabato 23 luglio 2011

Lathyrus latifolius -studio


Ecco qua lo studio della specie !!! Finalmente sono riuscita ad unire le varie scansioni. Ho usato Photoshop. Si,   non sono fatte in modo esatto!! Ma almeno rendono l'idea del disegno in toto sul foglio grande.   Sono un po indaffarata  e mi sono ricordata di questo metodo veloce. Prometto che mi perfezionerò.  L'unica cosa mancante è il frutto: farò un giro a vedere perchè questo rilevamento, con relativo studio  è stato fatto in maggio ed i frutti non erano ancora presenti. Sicuramente ora ci dovrebbero essere!!!

giovedì 21 luglio 2011

Lathyrus latifolius - Cicerchia - fam. Leguminosae (Fabaceae)

Questa specie è presente negli areali  delle nostre colline. Ha attirato la mia attenzione perchè il suo fusto prostrato ed arrampicante ha due ali larghe circa 5 mm appiattite ai margini, completamente glabro e di lunghezza variante da un minimo di un metro ad un massimo di 3m.. Le foglie sono davvero interessanti con il ganbo alato composte da un paio di foglie lanceolate a  5 nervature e terminanti con cirri  prensili. I fiori sono riuniti in grappoli su racemi lassi. Il fiore tipico della specie dei piselli, ha la carena bianco verdastra, un vessillo bianco rosato e le ali roseo porporino ( lo sketch che seguirà spiegherà meglio questa conformazione). Il calice è tuboloso. Il frutto, purtroppo non ancora presente, è un legume a coste dorsali lisce, lungo circa 7 cm (mi riservo di rilevarlo)
Il nome Lathyrus, latinizzazione proveniente dal greco per indicare una leguminosa, sembra significasse “eccitante” in quanto si credeva avesse effetti afrodisiaci.
Latifolius dal latino a larghe foglie.

mercoledì 13 luglio 2011

FIORE DI CARCIOFO - studio

sinistra
Questo è lo studio veloce che ho fatto ieri pomeriggio. Mi piace come l'ho ripreso. Purtroppo come al solito ho dovuto fare due scansioni divise perchè  superiore alle dimensioni dello scanner. Quindi si devono immaginare le due parti unite. A essere sincera, la foglia obbliqua a sinistra è un poco rigida devo ammorbidirla, renderla più naturale. però mi dà proprio il senso del carciofo . si, come quando si dice  a qualcuno " che carciofo che sei" tutto scomposto, arruffato, bruciacchiato dal sole, spinoso, ma......... bellissimo!!!
destra
ecco anche il rilevamento dei colori.
certo che, il sistema di inserimento delle immagini nel post, mi da sempre problemi non riesco a metterle una a fianco dell'altra. 
è più facile disegnare !!!!!
Vicki,
this is special for you: thanks to have asked for.

martedì 12 luglio 2011

Vetri e Colori d'talia - Iseo (Bs) Mostra personale di Tina Nassini



Presento con gioia la mostra personale della mia amica Tina Nassini:


Sala Civica Lungolago di Clusane - Iseo (Bs) dal 6 al 21 Agosto 2011


orario della mostra dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 22.00.


Dopo la Mostra Hobbistica di Villa Carcina tenutasi a giugno ed il

successo meritato, ti auguro tanti,  tantissimi visitatori !

 in Bocca al Lupo Tina !!!!!!