Il Gruppo di Artisti Botanici di FaceBook, su seggerimento dell 'artista MINDY LIGHTHIPE, ha organizzato un avvenimento speciale a partecipazione libera, consistente nel disegnare ogni giorno una foglia di qualsiasi tipo e con qualsiasi tecnica, per tutto il mese di ottobre. Lo scopo di tutto questo è rafforzare la capacità di ritrarre foglie che rappresenterebbe il punto debole degli artisti botanici. Una bella sfida alla costanza ed all'abilità di ogni artista, che mi ha subito invogliato a provare.
Ogni post quotidiano riporterà la foglia, dati botanici, tecnica e qualche commento o riflessione.
Probabilmente posterò le foglie con ritardo. Come ad esempio, oggi posto quella di ieri ma farò il possibile per rispettare il ritmo di marcia. Spero vi piacerà e che magari, anche voi siate invogliati a fare la stessa cosa.
1 OTTOBRE 2011
TRADESCANTIA pallida
la scelta di questa foglia è dovuta al suo colore fatto da varie tonalità . Inoltre siccome l'avevo già ritratta per l'esame sulle foglie del Society Botanical Artists Distance Diploma Course, ho voluto vedere come l'avrei eseguita con l'esperienza di adesso. Allora ero alle prime armi e questa mi piace molto di più perchè è molto reale e affiancata all'originale riconosco che ho fatto bene a fare il corso.
Identificazione botanica
La Tradescantia è una pianta della famiglia delle Commelinaceae, originaria della Regione neotropicale.
Le foglie sono lanceolate, guainanti, disposte in maniera alterna intorno al fusto della pianta .Presentano una leggera peluria sull'esterno del margine alla base ( classificazione effettuata secondo http://www.funghiitaliani).
Vorrei evidenziare che le nervature della foglia sono parallele, praticamente non partono dalla nervatura centrale, ma si diramano dalla base della foglia, ciò indica che la pianta è un monocotiledone.
Tecnica
acquerello su carta Arches cm 15x 17.
colori usati
Winsor & Newton: Permanent Magenta,Olive Green, French Ultramarine Green Shadow, Burnt Siena
Daniel Smith: PeryleneGreen, Buff Titanium
dedicato all'arte botanica: per comunicare esperienze, percorsi di studio artistici e botanici, piccole e grandi informazioni acquisiste dal mondo del web, e sperimentazioni ed applicazioni di tutto ciò che arriva alla nostra conoscenza per essere consapevoli che l'arte apre la mente.
domenica 2 ottobre 2011
"UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO OTTOBRE" Foglia n. 1
mercoledì 28 settembre 2011
Flora in Villa Corso di Acquerello Botanico con Maria Rita Stirpe
dal 13 al 16 ottobre 2011
I colori caldi dell’ autunno di foglie, frutti e bacche e saranno i protagonisti del corso di disegno e acquerello botanico tenuto da Maria Rita Stirpe presso il Museo nazionale di Villa Pisani, a Stra Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi fondamentali del disegno dal vero, a grandezza naturale, della teoria del colore e della tecnica dell’acquerello botanico, finalizzati alla realizzazione di moderne tavole botaniche su carta. Saranno presi a modello piante e fiori coltivati nel parco della villa. Il corso verrà presentato il 13 ottobre alle ore 11,00 con una conferenza sulla storia delle origini dell’illustrazione botanica, aperta a tutti.
Conferenza: "Iconografia Botanica, dalle origini al 1600" Giovedì 13 alle ore 11,00
Prenotazioni e informazioni: telefonare al N. 333 2584517 oppure scrivere a:corsi@mariaritastirpe.it
domenica 25 settembre 2011
IBISCUS gouache su carta colorata
Sto studiando questa nuova tecnica che trovo molto interessante, e questo è stato il primo risultato. Quando stavo lavorando per il corso di studio per ottenere il diploma di Botanical Artist dell'SBA di Londra, dovevo dare un esame con questo medium e francamente fu un insuccesso, perchè non avevo mai usato prima la gouache. Mi ero riproposta di riprovarci con calma e devo dire che ho fatto bene: mi piace. Ho seguito il tutorial di Claire Kathleen Ward, che, dietro mia richesta, lo ha pubblicato per aiutare, con la sua esperienza, gli altri artisti. Naturalmente la ringrazio per la sua disponibilià, per la sua bravura nel fare il tutorial e nell'arte della gouache. A questo punto sono sicurà che procederò nella sperimentazione. Vi invito a vedere il tutorial di Clair magari vi viene la voglia di ........... dipingere con la gouache e io lo spero!!!!!!!!!!!
giovedì 22 settembre 2011
Datura meetel acquerello su carta
giovedì 8 settembre 2011
FICUS ELASTICA - Studio
Ieri ho avuto finalmente due ore disponibili ed allora, non avendo soggetti selvatici ho studiato questa bellissima specie che, qui da noi, è d'appartamento ma, in natura è un albero.
Questa volta, dopo aver effettuato il disegno, l'ho ricoperto con un foglio di carta da lucido e poi con matite di tipo B, ho disegnato le ombre e studiato le luci. Che soddisfazione !!!!
Basta passare la gomma e le luci diventano vere e se sbaglio... voilà si rifà.
Un metodo veloce ed efficente: permette errori, ripensamenti e divertimento. Consigliato a tutti: è una magia!
lunedì 5 settembre 2011
Magnolia x soulangeana - acquerello su carta Fabriano
Ad aprile scorso avevo postato lo studio di questa magnolia s.. Lo avevo terminato, ma non ancora pubblicato ed ora eccolo qui !
Naturalmente essendo grande, ho dovuto mettere due immagine per vedere la parte destra e quella sinistra.
Questo studio è una bella prova per le tonalità delle ombre che variano dal bluastro al crema quindi tonalità fredde e calde.
La mia critica al mio operato è che il fiore di sinistra necessita uno studio maggiore delle ombre bluastre che vorrei migliorare per evitare una colorazione leggermente "sporca", mentre il fiore in basso a destra mi piace molto per la tonalità che indica perfettamente la sua apertura alla luce . Che ne dite? aspetto volentieri il vostro parere.
venerdì 19 agosto 2011
Sirmione e la Natura - mostra fotografica
Vi segnalo la mostra fotografica della mia amica Bernadette con la quale esploro i dintori del nostro Lago. Insieme andiamo sempre per "campi" Vi piacerà !!!!!!!!
Dimenticavo di dirvi che ci sono anche tre miei lavori : due orchidee e una specie selvatica di malvacea.
Dimenticavo di dirvi che ci sono anche tre miei lavori : due orchidee e una specie selvatica di malvacea.
mercoledì 10 agosto 2011
TRAMONTO............... a proposito di colore.. ..e che colore!!!!!
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| decido di fotografarlo |
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| dal terrazzo di casa è ancora più bello |
| a destra tutto è calmo |
| al centro si mescolano le nubi ed i colori |
| da sinistra arriva il temporale |
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| che dire? |
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| nulla!!!!! |
lunedì 8 agosto 2011
Flora d’Autunno Maria Rita Stirpe
- Flora d’AutunnoGentili amici, restano ancora pochi giorni per iscriversi a partecipare al corso di acquerello botanico presso l'Abbazia di Novacella a Bressanone.Cogliete l'occasione per regalarvi un periodo magico, immersi nelle atmosfere suggestive dell'Abbazia,nella sua accogliente veste autunnale.Con l'augurio di vacanze serene.Maria Rita Stirpe
- Abbazia di Novacella, Bressanone (BZ)
- Corso di pittura botanica
- con Maria Rita Stirpe
- dal 10 al 17 settembre 2011
- Finalità del corso:
- Il corso di disegno e acquerello botanico “Flora in Abbazia” si propone l’obiettivo di fornire gli elementi fondamentali del disegno dal vero e della tecnica dell’acquerello botanico, finalizzati alla realizzazione di moderne illustrazioni di foglie, fiori frutti o parti di essi, che contribuiscano alla corretta identificazione del soggetto prescelto. Saranno presi a modello piante e fiori coltivati nel giardino botanico dell'abbazia, inclusa la flora spontanea del territorio.
- Programma:
- Il programma del corso è arricchito da diversi eventi collaterali: una visita guidata dell’abbazia, del giardino botanico, della biblioteca, oltre a una escursione naturalistica con guida.
- Le lezioni si svolgeranno per circa 6 ore giornaliere, suddivise tra mattina e pomeriggio.
- Sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
- Informazioni iscrizioni:
- Per informazioni sui costi, le modalità di iscrizione, scrivere a corsi@mariaritastirpe.it
- oppure telefonare a Maria Rita al N. 333 2584517
mercoledì 27 luglio 2011
Hypericum perforatum L. - erba di San Giovanni - oleolito
L'Hyperico è una delle specie comuni nelle nostre campagne. Vi invito a leggere la scheda botanica in questo link http://www.funghiitaliani.it/.Innumerevoli sono le sue proprietà erboristiche.Le più note sono la sua capacità di decongestionare le scottature, cicatrizzare le piaghe e lenire i dolori generali da reumatismo o artrite.
Tutti gli anni raccolgo le sommità fiorite per farne un olio che comunemente viene detto "olio rosso", perchè i fiori lasciati a macerare in olio lo tingono di un bel colore rosso arancio caldo come i raggi del sole. Alcune erbe cedono le loro proprietà erboristiche all'olio di infusione che diventa così oleolito di... in queso caso HYPERICO.Per ottenere un oleolito si procede così:
- raccogliere le sommità fiorite in un cesto di vimini;
- pesarle e metterle in un vaso di vetro possibilmente scuro, oppure racchiudere il vaso in un sacchetto marrone del pane;
- ricoprirle con olio di girasole di buona qualità in quantità uguale al triplo del peso dell'erba;
- coprire la bocca del vaso con una garza in modo da lasciare respirare il tutto;
- mettere al sole per circa 40 gg;
- trascorso il periodo indicato, filtrare con una garza l'olio che sarà diventato di un rosso arancione brillante e sarà pronto per l'uso.
- conservarlo in bottiglia di vetro scuro, perchè sensibile alla luce.
- quando si raccolgono le specie, lasciare sempre esemplari sul campo: vale a dire mai tagliare la pianta a zero ma diciamo diradare i soggetti in modo da lasciare la possibilià di ricrescita.
- usare un cesto in vimini significa non creare macerazione al raccolto e cospargere qua e là semi durante la raccolta.
- uso olio di girasole perchè trattandosi di Hyperico (la pianta del sole) lavora in sinergia; ho fatto delle prove con del buon olio d'oliva, ma risulta troppo pastoso e pesante ed il profumo forte dell'oliva una volta spalmato sul corpo non è del tutto piacevole.
- questo oleolito è straodinario per gli arrossamenti della pelle di qualsiasi genere; è drenante e quindi va bene per la cellulite;
- d'inverno è eccezionale: quando sentiamo freddo alle ossa spalmarlo sulla parte dolorante dà un senso di conforto eccezionale.
- unito alla TM di Arnica allevia i dolori reumatici;
- se avete mal d'orecchio, metterene una goccia dentro calma il dolore.
- controindicazioni non esporre al sole la pelle dopo aver usato l'olio, perchè potrebbero sorgere delle macchie.
E' obbligatorio specificare che questi sono dei suggerimenti sull'uso esterno dell'oleolito, non sono prescrizione mediche e quindi declino ogni responsabilità derivante dal loro utilizzo.
lunedì 25 luglio 2011
Rosetta di Ophrys apifera - situazione pericolosa
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| Aprile 2011 rosetta di O. apifera |
A maggio ritorno sui miei passi e controllo la fioritura, ma aimè !!dei 4 esemplari presenti su questo terreno, che controllo da circa 3 stagioni, uno è fiorito, un altro ha messo uno stelo con un bocciolo ed è bruciacchiato e gli altri due sono bruciati. La foto sottostante riporta la situazione della rosetta fotografata ad aprile.
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| Maggio 2011 stessa rosetta |
sabato 23 luglio 2011
Lathyrus latifolius -studio
Ecco qua lo studio della specie !!! Finalmente sono riuscita ad unire le varie scansioni. Ho usato Photoshop. Si, non sono fatte in modo esatto!! Ma almeno rendono l'idea del disegno in toto sul foglio grande. Sono un po indaffarata e mi sono ricordata di questo metodo veloce. Prometto che mi perfezionerò. L'unica cosa mancante è il frutto: farò un giro a vedere perchè questo rilevamento, con relativo studio è stato fatto in maggio ed i frutti non erano ancora presenti. Sicuramente ora ci dovrebbero essere!!!
giovedì 21 luglio 2011
Lathyrus latifolius - Cicerchia - fam. Leguminosae (Fabaceae)
Questa specie è presente negli areali delle nostre colline. Ha attirato la mia attenzione perchè il suo fusto prostrato ed arrampicante ha due ali larghe circa 5 mm appiattite ai margini, completamente glabro e di lunghezza variante da un minimo di un metro ad un massimo di 3m.. Le foglie sono davvero interessanti con il ganbo alato composte da un paio di foglie lanceolate a 5 nervature e terminanti con cirri prensili. I fiori sono riuniti in grappoli su racemi lassi. Il fiore tipico della specie dei piselli, ha la carena bianco verdastra, un vessillo bianco rosato e le ali roseo porporino ( lo sketch che seguirà spiegherà meglio questa conformazione). Il calice è tuboloso. Il frutto, purtroppo non ancora presente, è un legume a coste dorsali lisce, lungo circa 7 cm (mi riservo di rilevarlo)Il nome Lathyrus, latinizzazione proveniente dal greco per indicare una leguminosa, sembra significasse “eccitante” in quanto si credeva avesse effetti afrodisiaci.
Latifolius dal latino a larghe foglie.
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Ubicazione:
25017 Lonato del Garda BS, Italia
mercoledì 13 luglio 2011
FIORE DI CARCIOFO - studio
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| sinistra |
Questo è lo studio veloce che ho fatto ieri pomeriggio. Mi piace come l'ho ripreso. Purtroppo come al solito ho dovuto fare due scansioni divise perchè superiore alle dimensioni dello scanner. Quindi si devono immaginare le due parti unite. A essere sincera, la foglia obbliqua a sinistra è un poco rigida devo ammorbidirla, renderla più naturale. però mi dà proprio il senso del carciofo . si, come quando si dice a qualcuno " che carciofo che sei" tutto scomposto, arruffato, bruciacchiato dal sole, spinoso, ma......... bellissimo!!!
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| destra |
certo che, il sistema di inserimento delle immagini nel post, mi da sempre problemi non riesco a metterle una a fianco dell'altra.
è più facile disegnare !!!!!
Vicki,
this is special for you: thanks to have asked for.
martedì 12 luglio 2011
Vetri e Colori d'talia - Iseo (Bs) Mostra personale di Tina Nassini
Presento con gioia la mostra personale della mia amica Tina Nassini:
Sala Civica Lungolago di Clusane - Iseo (Bs) dal 6 al 21 Agosto 2011
orario della mostra dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 22.00.
Dopo la Mostra Hobbistica di Villa Carcina tenutasi a giugno ed il
successo meritato, ti auguro tanti, tantissimi visitatori !
in Bocca al Lupo Tina !!!!!!
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Ubicazione:
25049 Iseo BS, Italia
lunedì 11 luglio 2011
Fiore di carciofo - Cynara cardunculus
Ho ricevuto in regalo questo mazzo di fiori di carciofo coltivati dal mio amico Adriano nel suo terreno a mezza collina, sopra Salò. Me li ha portati da studiare. Sono veramente belli soprattutto per il loro aspetto vissuto: le foglie ritorte danno proprio il senso della lotta sotto il sole cocente, mentre il fiore rivela la delicatezza della natura. Mi sa che avrò di che lavorare intensamente ma ......... ci proverò!!!!! Anche perchè portami un soggetto così vuol dire avere grande stima della pittrice. Grazie Adriano !!!!!
Già fatte parecchie foto, un primo studio dei colori e da domani ... studio delle forme.
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Ubicazione:
25087 Salò BS, Italia
lunedì 27 giugno 2011
"Orchidee safari" tutte viste nello stesso giorno
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Ubicazione:
Passo del Carega
martedì 21 giugno 2011
I COLORI DELLA NATURA - Mostra disegni botanici dal 13 al 20 agosto 2011 ad AOSTA
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Ubicazione:
11100 Aosta, Italia
lunedì 20 giugno 2011
Orchis morio L.= Anacamptis morio (L) R.M.Vateman, Pridgeon & M.W.Chase
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| Acquerello su carta cm 45.5 x 56.5 |
Ho disegnato l'Orchis morio nei suoi vari colori. Quella violetta è la più comune, mentre la bianca è la più rara (ne ho vista solo una)I tre esemplari sopra sono a grandezza naturale, mentre i rizotuberi, l'insetto ed il fiore sono ingrandimenti, come riportato dai valori indicati a fianco. La morio è la seconda a fiorire, dopo la Ophrys sphegodes. E' stata la prima orchidea che incontrai quando iniziai a studiarle.
Queste foto sono state da me scattate durante questi tre anni sulle Colline Moreniche del Garda e sono la documentazione dei miei studi.
Vi chiederete perchè in alto siano riportati diversi nomi. C'e stata una riclassificazione del genere orchis, dovuta a studi recentissimi effettuati da esperti a livello europeo. Pubblicherò quanto prima la documentazione.
venerdì 17 giugno 2011
Anacamptys pyramidalis (L.) Rich.
Acquarello su carta cm 46 x 56
Questo mio lavoro ha fatto parte delle quattro opere che ho esposto alla Mostra Botalia 2010 a Lucca, per le quali ho ricevuto il riconoscimento Bronzo. Il progetto da me presentato, riguarda le Orchidee selvatiche della costa bresciana (occidentale) del Lago di Garda. Da tre anni studio le varie specie presenti sul territorio e poi le disegno.
Finalmente ho trovato un professionista che riproduce le immagini dei miei lavori perfette nei colori. Precedentemente le scansioni di immagini grandi venivano fatte velocemente senza una lavoro di postproduzione
che rispettasse i colori esatti dei disegni. Grazie alla professionalità di Roberto Bellini d del suo Studio Fotografico, ho risolto il mio problema.
Pubblicherò gli altri tre lavori nei prossimi giorni. Spero vi piacciano!!!!
sabato 11 giugno 2011
Beatrix Potter: Botanical Illustrations - Victoria and Albert Museum - LONDRA
14 Giugno – 11 Dicembre 2011 a Londra , al Victoria and Albert Museum saranno esposti in mostra i lavori di Beatrix Potter famosa autrice a illustratrice di libri per bambini. La Potter condivise col gruppo dei Preraffaeliti, la passione per la riproduzione fedele di soggetti botanici dal vero, inserendoli in contesti diversi. Infatti usò tantissimo i fiori per illustrare le sue storie-favole per bambini, i cui protagonisti sono sempre animali. Famosa la serie di The Tale of Peter Rabbit ( Le storie di Peter, il coniglio). Pur trattandosi di illustrazioni per bambini, la Potter ha sempre prodotto lavori molto fedeli all'aspetto botanico delle specie. Il che comporta uno studio scientifico approfondito. La sua bravura consiste anche nell'essere riuscita a trasformare tutto ciò da una possibile fredda descrizione ad un delicata gioiosa esposizione in un susseguirsi di vicende affascinanti. La sua consapevolezza dell'innocenza dell'infanzia e la bellezza della natura, ha creato favole non solo per bambini ma anche per quegli adulti che sono attratti dall' irreale della favola ambientata nella realtà dei disegni della flora e della fauna che l'illustrano.
per ulteriori approfondimenti
http://www.vam.ac.uk/content/articles/b/beatrix-potter-the-art-of-illustrating
giovedì 2 giugno 2011
fiori d'artista /2 - Museo Nazionale di Villa Pisani STRA (Ve) -Maria Rite Stirpe dal 2 al 20 giugno
"ARS BOTANICA"
La pittrice botanica Maria Rita Stirpe espone i suoi dipinti dal 2 al 20 giugno presso il Museo Nazionale di Villa Pisani a Stra (Ve). Una cinquantina di opere ad acquerello e gouache su carte preziose e pergamene.
Per informazioni tel 049 9800590 oppure
http://www.mariaritastirpe.it
La pittrice botanica Maria Rita Stirpe espone i suoi dipinti dal 2 al 20 giugno presso il Museo Nazionale di Villa Pisani a Stra (Ve). Una cinquantina di opere ad acquerello e gouache su carte preziose e pergamene.
Per informazioni tel 049 9800590 oppure
http://www.mariaritastirpe.it
Ophrys apifera Hudson1762 - sketch
Le Ophris sono il genere di orchidea più interessanti e vario. Il labello si differenzia in maniera notevole, assumendo un aspetto assai diverso tra le varie specie. Ciò è dovuto alla riproduzione allogama (fecondazione di un fiore avvenuta grazie al polline di un altro fiore) tipica di tutte le Ophrys con l'unica eccezione dell' O. apifera che è autogama ( autofecondazione, utilizzando polline proveniente dallo stesso fiore). L'apparato ipogeo è costituito da due rizotuberi ovoidali.
Il nome dell'O. apifera deriva dal termine latino apis (ape)e ferre (portare), per la forma del fiore che simula l'aspetto di un'ape.
Altezza media 25 cm , fusto robusto con 4/5 foglie basali ovato-lanceolate, foglie cauline superiori ridotte, infiorescenza lassa con pochi fiori da 3 a12 (generalmente sono al massimo 5, qui nelle ns zone), bratte lanceolate più lunghe dell'ovario, sepali ovati bianche o rosa chiaro con nervatura centrale verde, patenti e rivolti all'indietro, petali vellutati verdi molto piccoli , labello vellutato trilobo, lobo mediano emisferico bruno rossiccio di forma variabile con apice giallo verde rivolto all'indietro , lobi laterali pubescenti all'esterno gibbosi e a forma di cono.
Come detto prima, essendo autogama, è possibile osservare le masse polliniche fuori dall'antera.
Durante le mie osservazioni ho notato che la macula del labello mediano non è mai uguale: nelle immagini del slide ne ho riportato una completamente diversa che puo indurre a pensare ad una variante. Secondo l'esperto Giacomino, è solo una variazione della macula. L'O. apifera è la mia preferita perchè ha la personalità di un piccolo Jolly, sorride e fa l'occhiolino.
Il nome dell'O. apifera deriva dal termine latino apis (ape)e ferre (portare), per la forma del fiore che simula l'aspetto di un'ape.
Altezza media 25 cm , fusto robusto con 4/5 foglie basali ovato-lanceolate, foglie cauline superiori ridotte, infiorescenza lassa con pochi fiori da 3 a12 (generalmente sono al massimo 5, qui nelle ns zone), bratte lanceolate più lunghe dell'ovario, sepali ovati bianche o rosa chiaro con nervatura centrale verde, patenti e rivolti all'indietro, petali vellutati verdi molto piccoli , labello vellutato trilobo, lobo mediano emisferico bruno rossiccio di forma variabile con apice giallo verde rivolto all'indietro , lobi laterali pubescenti all'esterno gibbosi e a forma di cono.
Come detto prima, essendo autogama, è possibile osservare le masse polliniche fuori dall'antera.
Durante le mie osservazioni ho notato che la macula del labello mediano non è mai uguale: nelle immagini del slide ne ho riportato una completamente diversa che puo indurre a pensare ad una variante. Secondo l'esperto Giacomino, è solo una variazione della macula. L'O. apifera è la mia preferita perchè ha la personalità di un piccolo Jolly, sorride e fa l'occhiolino.
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