sabato 23 aprile 2022

Epatica

 

Alla Madonna del Rio a Renzano Salò, vado ogni primavera con i ragazzi della scuola media Gabriele D'Annunzio a fare laboratorio di sketching botanico e naturalmente andiamo alla cascata che si trova dietro la chiesetta. Quest'anno mentre mostravo la vegetazione della roccia a sinistra, ho notato questa particolare entità verde.
Mi sono subito chiesta che cosa fosse e come mai non l'avessi notata le altre volte.
Mi ha attirato la sua superficie che presenta un disegno a rete con lenticelle al centro di ogni spazio.
La superficie lucida mostra che senza acqua non vive. Faccio un'ipotesi: è forse un lichene? Ma è troppo bagnato sembra che viva di acqua. Un'alga? ma le alghe non sono immerse nell'acqua? o vivono anche fuori? Decido  di prelevare questo piccolo campione e poi indagare

Questo è il rovescio e presenta dei filamenti e delle ventose trasparenti bordate di magenta che mi ricordano gli extraterrestri. Col microscopio la esploro. Molto affascinante, non ho mai visto niente di simile. Faccio uno studio con sketch per fissare, riordinare ed alla fine faccio una ricerca x immagini. Scopro che è un epatica  ed esattamente Conocephalum conicum.

La mia prima epatica. mai vista prima !
Con Equisetum, felci,  muschi,  licheni ero sul percorso a ritroso della classificazione della flora che per me partiva da Gimnosperme ed Angiosperme ed ora ho aggiunto un nuovo soggetto che appartiene alle piante non vascolari, quindi sulla sinistra della linea.
Sicuramente c'è molto da imparare su di loro ma, in confidenza, averne scoperta una in natura è un grande fortuna per me.



venerdì 25 marzo 2022

ORTO BOTANICO DI PADOVA - GITA DEL 24 MAGGIO 2022








L'orto botanico di Padova è un luogo speciale dove

 il mondo botanico si mostra incrociandosi con

la storia dell'essere umano.


visita all'archivo 

VUOI VISITARLO CON OCCHI CURIOSI?


visita a fine corso "disegno floreale" 
2019 Università del Garda

VIENI ALLA GITA ORGANIZZATA DAL COMUNE DI DESENZANO
TI ACCOMPAGNERO' RACCONTANDOTI CHE LA NATURA E'
 LA VITA VERA DELLA TERRA 
PERCHE' DA SEMPRE VIVIAMO DI ESSA

TI ASPETTO !

MARTEDI' 24 MAGGIO
 (RISERVA IN CASO DI PIOGGIA 25 MAGGIO)
ISCRIZIONI ENTRO IL 3 APRILE 
INVIA UNA MAIL :

prenotazioni@comune.desenzano.brescia.it
oppure TELEFONA  Ufficio Cultura
030999539 -0309994275

Studenti in visita che fanno sketching,
Istituto Bazoli 2018.

lunedì 13 dicembre 2021

QUADERNI GHIRARDI N.1 pubblicazione dell'Orto Botanico G.E. Ghirardi

 

E' pronto il n.1 dei Quaderni Ghirardi 

a cura dell'Orto Botanico G.E. Ghirardi di Toscolano Maderno, del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell'Università degli Studi di Milano, in collaborazione con la  Rete degli Orti Botanici della Lombardia 

che raccoglie le schede botaniche di 7 specie botaniche che vivono nell'Orto.

 Il team scientifico ha preparato le schede botaniche ed io le ho illustrate .

Sono molto felice della sua pubblicazione e ringrazio tutto il gruppo di lavoro del bel lavoro fatto insieme.

Troverete il Quaderno Ghirardi n.1 presso:

Il n.2 sarà pubblicato nel 2022.

PRESTO CI SARA' UN'ALTRA SORPRESA
SEMPRE CARTACEA

lunedì 22 novembre 2021

Sketching d'Olivo alla Cartiera di Toscolano Maderno

 

La giornata dedicata all'Olivo è iniziata all'Orto Botanico G.E. Ghirardi con un tempo timidamente soleggiato. Le varie attività hanno accolto gli ospiti interessati alle flora presente ed i bambini si sono affaccendati nei laboratori creati apposta per loro. 

Nel pomeriggio, vista la pioggia abbondante prevista, ci ha ospitato Il Museo della Carta di Toscolano Maderno. 





Dopo aver ascoltato le interessanti

 spiegazioni sulla botanica dell'Olivo, le sue

 sostanze chimiche e le caratteristiche di ogni

 cultivar, ci siamo dedicati allo sketching.



Che sorpresa TUTTI , 

ma proprio tutti: 

relatori, olivicoltori, sketchers, 

hanno disegnato i rametti di olivo che hanno ricevuto. 







Lo sketching non è stato finalizzato a conoscere meglio l'albero,

 visto che ormai conoscevamo tutto sull'Olivo, ma dedicato al 

piacere del

 puro disegnare rilassati nel silenzio della concentrazione.










Scoprire che lo sketching piace a tutti

è una vera soddisfazione!!!!


Ringrazio l'Orto Botanico G.E. Ghirardi ed 

il Museo della Carta di Toscolano   

                             dell'ospitalità.

Grazie anche agli sketchers  che partecipano  sempre 

raggiungendo anche luoghi così meravigliosi e lontani.

 



        Alla prossima  !!!!

giovedì 11 novembre 2021

TUTTO sull'OLIVO per TUTTI


 Una giornata dedicata alla nostra affascinante pianta.

Per conoscere meglio l'OLIVO vieni a questa giornata gratuita 

all'Orto Botanico G.E. GHIRARDI a Toscolano 

questo sabato 13 novembre.

 Come vedi dal programma della locandina ci verrà raccontato molto:

 storie, usi etnobotanici, caratteri botanici,  chimica ..........

Nel pomeriggio al Museo della Cartiera faremo  tutti insieme 

sketching dell'Olivo

vieni con  i tuoi bambini

martedì 5 ottobre 2021

I miei corsi presso l'Università del Garda - Comune di Desenzano

Sarò felice di accogliervi nei miei corsi 


 

BIANCO E NERO – DISEGNO A GRAFITE, PENNA BIRO, CHINA CON PENNELLO (MINIMO/MASSIMO N. 15 ISCRITTI)

Docente: Renata Barilli- formatrice e disegnatrice botanica.

 Programma: Il bianco e nero è alla base dello studio delle forme tridimensionali. Coloro che lo affrontano raggiungono un modo di vedere più approfondito e la capacità di rappresentare al meglio i soggetti. Non è sufficiente educare la mano a lavorare per riprodurre, ma è necessario allenare l’occhio a vedere. Verranno spiegate ed applicate le tre seguenti tecniche : grafite: tono continuo, sfumato, striscia tonale, incrociato - penna biro: punteggiato, incrociato, tratto libero e creativo - china: acqua e pennello a velature. 

Sede: Aula didattica - Museo Rambotti Giorni e orari: ore 15.30 di giovedì 28 ottobre. 4, 11, 18, 25 novembre, 2 dicembre 2021 Durata lezione: n. 6 lezioni da h 2,00 Costo: residenti € 50,00 – non residenti € 55,00 (escluso il costo del materiale che verrà comunicato dalla docente

 

MATITE COLORATE – TECNICA BASE (MINIMO N. 15 – MASSIMO N. 25 ISCRITTI)

 Docente: Renata Barilli- formatrice e disegnatrice botanica. 

Programma: Presentazione e spiegazione delle caratteristiche dei materiali, tecnica base di stesura del colore/esercizi - Disegno e suo trasferimento, tecnica di incisione/ esercizi - Saturazione del colore sulla carta/esercizi - Creazione di un colore componendolo con diversi colori/esercizi -Luce ed ombra per creare la tridimensionalità/iniziamo un soggetto - Proseguimento ed ultimazione soggetto. Alla conferma dell’iscrizione sarà fornito un elenco del materiale necessario. 

Sede: PIATTAFORMA ZOOM Giorni e orari: ore 17,00 di martedì 26 ottobre, 2, 9, 16, 23, 30 novembre 2021 Durata lezioni: n. 6 lezioni h 2,00 Costo: residenti € 30,00 – non residenti € 35,00

ISCRIZIONI DA VENERDI' 8 OTTOBRE 2021

SULLA PAGINA ISTANZE ON LINE

https://comunedesenzano.elixforms.it/


La locandina di tutte le offerte è  visibile  dal link

Inoltre è visibile un'anticipazione dei nuovi  corsi che inizieranno a Gennaio 2022.

Vi aspetto 

 


giovedì 22 luglio 2021

NUOVE DATE PER LO SKETCHING IN ORTO BOTANICO GHIRARDI A TOSCOLANO MADERNO




 Visto il successo  l'orto apre i cancelli anche per i giorni:

luglio  23, 29 -  agosto 6, 20, 27 -  settembre 3, 10

giovedì 10 giugno 2021

Invito allo sketching in Orto botanico GHIRARDI a Toscolano Maderno

 



Vuoi disegnare? vuoi provare ? 
il cancello dell'Orto è aperto:
tanti fiori ti aspettano 
Faremo sketching tutti insieme disegnando ed osservando le specie che popolano l'Orto.
Porta il tuo materiale per disegnare!
Ma se non ne hai, non ti preoccupare,
c'è sempre una matita ed un foglio che ti aspettano.



mercoledì 12 maggio 2021

Disegnare dal vero o da un'immagine?

 

Disegnare da foto o dal vero? una bella domanda. Premettendo che l'importante è disegnare comunque sia, e che per affinare la nostra tecnica è necessario farlo costantemente, riflettere su tutte due le situazioni può aiutarci non a scegliere, visto che si fa quel che si può, ma a comprendere la differenza.  

Stavo sfogliando i miei amati sketchbooks per trovare l'ispirazione per il soggetto da proporre durante il prossimo incontro di ArteperilSè, quando ho realizzato che  i disegni sono molto spontanei e fluidi. Così ho fatto una panoramica del mio lavoro attraverso i vari anni. Iniziai il mio primo sketchbook durante il percorso di studio del Distance Diploma Learning course nel 2005: tenere uno sketchbook  era d'obbligo alla Society of Botanical Artist perchè alla fine dei due anni e mezzo di studio, contribuiva al voto per il diploma. Ma questo si è rivelato un'abitudine appasionante. Col passare degli anni sono diventati numerosi perché ho proseguito  andando  costantemente in campo con la mia amica Bernadette fotografa naturalista. Molte delle mie tavole sono nate da loro. Sono la mia storia di osservazione della Natura. Tutto ciò che ho imparato di botanica è dovuto all’esperienza reale delle osservazioni disegnate sulle loro pagine. Tuttora amo andare nel "selvaggio" col mio zaino da artista. Confrontando i disegni degli sketchbooks e quelli che preparo per le lezioni, ho subito notato che quest'ultimi sono più piatti, schematici. Quando li preparo mi attengo all’idea che devono spiegare la forma che si evolve partendo da una figura geometrica, che il rapporto tra luce ed ombre rivela la tridimensionalità .......... e comunque cerco la semplicità. Ecco spiegata la linearità e logicità del disegno da foto. Ma la domanda è: perchè dal soggetto vero si crea un disegno che mi piace di più? da cosa si capisce la diversa fonte di ispirazioni? Che sia forse che il soggetto entra in relazione con te che disegni?........Ma forse sono strana ….. disegna e basta!

Una cosa ho notato quando  disegno da fotografia sono insicura perché ci sono sempre delle parti che rimangono nascoste e non si comprende cosa ci sia lì, per cui si possono fare errori. Se hai il soggetto dal vero e non capisci una linea vai a guardare da dove nasce e perché. 

D'accordo che lo sketch è un appunto, uno schizzo e non l'opera finale ma  succede che poi si trasferisce l'errore al disegno.

Vedo degli sketchbooks che sono dei magnifici quaderni d'arte vera e propria, che mi ricordano i Florilegi. 





lunedì 12 aprile 2021

Narcisi, fiori di primavera e di passione.

A primavera le aiuole accolgono il nostro sguardo con i gialli dei narcisi. Dico gialli perchè quasi sempre scopri che ce ne sono di nuovi: infinite cultivar create dall'uomo per nutrire la passione dei
  collezionisti. Comunque sia, è veramente entusiasmante camminargli attorno, notare le differenze di forma e di colore ma soprattutto poter dire: ma questa non l'ho mai vista, sarà nuova? Hai visto che trombetta?
Col mio gruppo di ArteperilSè su Zoom l'abbiamo disegnato sia in forma semplice, come questo della foto, che in composizione libera. 
Dopo di che, è successo che la Biblioteca Lindley della  Royal Hortical Society  ha tenuto un incontro intitolato The Art of Daffodil.
Charlott Brooks, curatore della libreria, racconta che la libreria ha una raccolta di 30.000 tavole di narcisi dal 1630 ad oggi  di autori di tutto mondo. Nel video si possono ammirare alcune di queste tavole prodotte in tempi diversi, di cui viene menzionato l'autore e descritta la diversità di composizione. Si nota così quanto siano stati amati questi fiori e quanto i giardinieri abbiano lavorato per creare nuove varietà.
Non sapevo della passione per i narcisi iniziata nel 17° secolo, pensavo fossero di moda dall'800. E' interessante conoscere la storia di un fiore, da dove proviene e come si è diffuso. I narcisi vivevano in Spagna e Portogallo. Mi immagino la curiosità che suscitarono quando furono visti per la prima volta in giro per l'Europa. 

lunedì 27 luglio 2020

Pistacia terebinthus, osservata durante uscita con sketchers

La scorsa settimana il gruppo di sketchers  per l' uscita quindicinale, è stato al Parco della Rocca di Manerba.
Siamo partite da Dusano ed abbiamo camminato sul sentiero a picco sulla costa che porta al Sasso. Durante la nostra camminata ci siamo fermate spesso a rimirare fiori ed arbusti e naturalmente denominarli in modo corretto aiutate da un libro e da un'applicazione del telefonino. Sullo spiazzo prima della costruzione dove facevano i rilevamenti dell'alta velocità, c'è la Pistacia che ci ha colpito subito per le sue belle bacche rosse. Ma quale Pistacia? Mi ricordavo che all'Oasi San Francesco a Desenzano c'è un "Terebinto", ma la sua foglia è diversa da quella che osservavo. La foglia composta ha anche una piccola striscia di lamina attaccata al rachide,che qui non appare. Così siamo andate a vedere su https://www.actaplantarum.org/ per chiarire i dubbi.
Esistono due Pistace:
Pistacia terebithus con foglie composte imparipennate
Pistacia lentiscus con foglie composte paripennate e con rachide leggermente alato (questa è quella dell'Oasi)


Ho naturalmente raccolto qualche foglia per completare il mio erbario delle piante,. Così anche la Pistacia famiglia delle Anacardiaceae è completa.

Abbiamo anche visto un soggetto assomigliante ad un Cardo di colore giallo che non avevo mai visto prima:  Carthamus lanatus Un tipo interessante da tenere sott'occhio

giovedì 25 giugno 2020

INSALATA comperata, disegnata, piantata.......


Da anni compro la verdura biologica in un'azienda agricola del ns territorio e mi piace andare lì perché la verdura disposta nelle cassette ha il fascino dell'orto. Mi ricorda quando da piccola trascorrevo le vacanze in campagna nella bassa bresciana dai mie zii che avevano un orto dai mille profumi. Per me, che vivevo a Milano,  cogliere un pomodoro e sentire il suo profumo era una fascinazione indimenticabile. Quando c'è, compero l'insalata che mia mamma chiama "i capolì" o capolini ma non conosco il suo nome in italiano. La vedete nella foto sopra. Anzi se qualcuno ne conosce il nome chiedo di scriverlo nei commenti, grazie.
Quest'anno  mi è venuta voglia di fare uno sketch perchè la sua forma richiama una rosa.
Mi sono chiesta chissà che fiore fa?
Così l'ho trapiantata nel grosso vaso degli esperementi, dove attualmente c'è anche Chelidonium. Non mi ricordavo più che lì in mezzo c'era la rosetta.
 Finchè.....La sorpresa di stamane:
una bella fioritura
Una bella fioritura



Quindi andando a vedere la specie da cui deriva
https://www.floraitaliae.actaplantarum.org/viewtopic.php?t=7098
mi chiedo :come ha fatto a diventare così?  come ha fatto  l'uomo a trasformarla? sarebbe una bella storia da conoscere. 
Terry grazie di avermi fatto notare che è trascorso tempo dal mio ultimo post. 

mercoledì 27 novembre 2019

sketching

Campoteca acuminata
Ho trascorso il weekend di pioggia  disegnando. Ci voleva proprio del tempo tranquillo per dedicarmi alle preziosità raccolte. Nuove osservazioni con il mio piccolo microscopio da campo e disegni veloci per registrare le mie scoperte.



Perchè mi piace molto fare sketching??? 
Disegnare libera da regole e non finire i disegni è proprio per me, perchè  esco dagli schemi e così mi diverto. Scopro cose di botanica che non conosco e per lo più approfondisco quel che non mi è chiaro. Molte volte ricercando un nome, la provenienza, il botanico che l'ha scoperto, viaggio con la fantasia in giro per il mondo: mi piace andare sopratutto nella foresta equatoriale! Per consolarmi del fatto di non esserci mai stata mi dico che magari gli insetti mi infastidirebbero, oppure che la troppa umidità metterebbe a prova la mia resistenza e forse avrei anche  paura di qualche animale, dico forse perchè in realtà mi infastidiscono solo i pipistrelli. Meno male che con la botanica viaggio sia nei luoghi che nella storia. Altro che macchina del tempo!!!!!



Questo albero è bellissimo per i colori madreperlacei delle brattee che ospitano i frutti. Chissà come sono i fiori??? Ho scoperto che il seme che ha la buccia scura quando maturo, all'interno ha i cotiledoni arrotolati su se stessi con la radichetta esposta in cima . Ho visto un cotiledone col microscopio, l'altro non ci sono riuscita. Ma suppongo che ci sia. Il cartellino di identificazione dice: Picrasma quassioides.


Questo è il frutto della Feijoa, Acca sellowiana dell famiglia delle Mirtaceae. Infatti il fiore  ricorda quello del cappero.
Sapore particolare, non riesco a definirlo, ma buono.

Tutto questo proviene dall'Orto Botanico Ghirardi a Toscolano Maderno, con il quale collaboro per lo sketching con gli studenti di Tecniche erboristiche e Farmacia dell'Università Statale di Milano.  Mi piace molto andare là e fermarmi ad osservare. Mi sento privilegiata a poter raccogliere i campioni. Cosa che normalmente non si può fare perchè vietata in tutti gli orti botanici.

sabato 2 novembre 2019

LA BOTANICA DI LEONARDO - SANTA MARIA NOVELLA - FIRENZE


Non vi è dubbio che  Leonardo da Vinci sia presente nelle nostre vite per le macchine da lui inventate. Ma per me, lo è sopratutto per i suoi studi botanici. Quando a 45 anni iniziai a disegnare, frequentando un breve corso della biblioteca comunale, l' insegnante Clara Bombaci ci raccontò che aveva iniziato andando in sala operatoria a disegnare gli organi dal vero e che la precisione e la capacità di osservazione sono la base per produrre esattamente disegni per i testi scientifici. Fu allora che guardai gli studi del corpo umano di Leonardo da Vinci con occhi indagatori e fu allora che vidi i suoi studi di botanica. Da quando ho iniziato ad insegnare sketching botanico direttamente in campo mi servo sempre di alcuni suoi studi per spiegare l'attività e per sottolineare l'importanza dell'apprendere  principalmente per esperienza diretta e non solo dall' insegnamento altrui.

Nella mostra vengono ben spiegate con l'aiuto di applicazioni multimediali molte scoperte da lui fatte come la dendrocronologia, la costanza dei flussi, il geotropismo,
l'uso dei pigmenti naturali...........
Veramente molto.!











Il mio preferito è stata la Fillotassi 
che enuncia che le foglie si dispongono
sugli steli seguendo una regola ben 
precisa affinchè una foglia non si posizioni sopra un'altra non permettendo così alla luce diretta di penetrare.
Prima non mi era chiaro come interpretare i due numeri con cui la Fillotassi viene espressa, ma qui l'ho capito: il primo riguarda il numero di giri della spirale sulla quale crescono le foglie ed il secondo riguarda il numero di foglie che si dispongono sulla spirale di cui l'ultima si posiziona sulla numero zero, che sta sotto. Così  le foglie del ciliegio che ha la fillotassi di 2/5 crescono su una spirale di 2 rotazioni, ma è solo la quinta foglia che si posiziona sopra la zero. Spiegato così non rende molto, ma i video lo mostrano molto bene.
Sono contenta di essere andata a questa mostra e la consiglio a tutti.


domenica 6 ottobre 2019

UNIVERSITA' DEL GARDA 2019/2020 - DESENZANO - MUSEO RAMBOTTI - CORSI DI DISEGNO FLOREALE



NON TI ACCONTENTARE DI VEDERE
LA NATURA, 
IMPARA A DISEGNARLA E CONOSCERLA!




Non sai disegnare, ma avresti tanta voglia di imparare?

Vieni all'Università del Garda.
I corsi che tengo quest'anno sono:


per chi vuole imparare dalla base









per chi vuole approfondire












per i  bambini che hanno genitori desiderosi di condividere con loro l'esperienza del disegno in natura, osservando ed approfondendo il legame con essa  dal reale 




come iscriversi
ti aspetto! Sarò felice di averti con me!