venerdì 9 dicembre 2011

AGRIFOGLIO . ILEX sp.

Da qualche giorno quando vado a prendere la macchina nel parcheggio sul retro, mi volto sulla destra perchè ho una strana sensazione . Nel prato confinante c'è un grande cespuglio di Lauroceraso infreddolito, dietro c'e un Agrifoglio e sorpresa..............tanti fiori bianchi un profumo incredibile, quasi di pesca  o di un frutto dei paesi tropicali. Sono solita osservare le bacche rosse e quindi i  fiori mi hanno  felicemente stupito

Mi chiamava silenziosamente; voleva essere osservato e................. disegnato:

 Mancano i colori ma presto ultimerò lo studio.

Avete notato che le specie che fioriscono in inverno hanno sempre piccoli fiori profumatissimi?  Mi piace molto camminare tra i giardini delle case in inverno: nella sobrietà della natura improvvisamente capita di essere catturati da profumi speciali, che invitano alla ricerca della loro fonte .

martedì 6 dicembre 2011

Punti luce. Come recuperare il bianco del foglio

Uno dei problemi più grandi, per chi lavora con l'acquerello, è perdere il punto luce durante l'applicazione delle varie velature. Ma oggi la mia amica Rita Vaselli  ha postato sul suo blog  la risoluzione del problema.
Eccezionale !!!! uno strumento di uso comune come la spugna magica. 
Guardate e gioite ! Non si può non provare un senso di stupore e gratitudine per la condivisione di questo "trucco". Grazie Rita!!!!!Rita Vaselli watercolors

martedì 29 novembre 2011

sabato 19 novembre 2011

Monte Castello - Tignale- Gardesana Ovest

Una bellissima giornata.
Andare qui è per me un pellegrinaggio. La prima volta mi portò mio marito nel lontano 1973 e da allora, appena posso, porto qualche mia amica alla scoperta di questo luogo pieno di luce ed energia perfino in inverno. La magia del silenzio, dell'aria calda che sale sul costone in una corrente ascensionale,del bosco di pini, lecci, castagni, larici  ecc .Colori accesi. Rocce,  grotte e tunnel scavati dai soldati. Camminare sul costone della roccia fino ad arrivare dal lato opposto e vedere la valle di Tremosine immobile che aspetta lo sguardo curioso del pellegrino.



 Come segnato in questa foto, il gruppo Chiesa ed Eremo si trova in quel punto e da lì si parte.  Dal retro della costa, con una bella camminata nel bosco a strapiombo sul lago, si arriva dalla parte opposta per rimirare Tremosine


 ecco qui alcuni scatti  durante l'alta via



Il Garda è pieno di luoghi particolari. A volte quando sono in alto e non si odono rumori, chiudo gli occhi e immagino come doveva essere questo lago nel passato quando arrivò Goethe in carrozza, oppure quando D'Annunzio viveva a Gardone Riv  ed atterrava con l'aliante a Desenzano.Oppure ancor più in là quando i Romani sostavano a Sirmione durante la loro via al nord. Questo Lago di Garda per me è vivo. Cambia spesso umore,  mostra la sua essenza nel suo mutare dei toni, parla coi sui venti fissi l'Ora ed il Suer: Se tu lo ascolti ti sussura l'Immeso.

mercoledì 16 novembre 2011

Miltoniopsis Jean Sabourin






Questa bellissima orchidea mi piace per i suoi fiori che ricordano le viole. Ma la sorpresa è che alla mattina profuma di un profumo simile a quello dei garofani. Regalo della mia mamma !!!!
 La particolarità di questo fiore è che ha un bordo bianco, difficile da riprodurre sul foglio bianco. Un viola, colore dei più difficile da trattare e, come si vede nella foto,  i petali sono più trasparenti verso il centro. L'impresa è ardua vedremo......
Ora inizia lo studio

e questa è la prima prova di colore
Ce la farò ?????????????' intanto comunque mi godo il profumo !!!!
che meraviglia !!! il colore è di una varietà di sfumature che........

i petali sul retro hanno una strisciata bianca a forma di fiasco




questo ingrandimento della colonna con coperchietto staccato
E dulcis in fondis:  il colore illuminato dal sole è ancora diverso.      Me fa' impazzì!!!!

lunedì 14 novembre 2011

Il Cervello - questo sconosciuto

Su Face Book è apparsa questa bellissima immagine di un  Cervello composto dai suoi due emisferi:
 quello sinistra è grigio mentre quello di destra è una fontana di colori.


 Sotto è riportata la spiegazione:



The text for the left brain reads:
Il cervello sinistro legge:
“I am the left brain. I am a scientist. A mathematician. I love the familiar. I categorize. I am accurate. Linear. Analytical. Strategic. I am practical. Always in control. A master of words and language. Realistic. I calculate equations and play with numbers. I am order. I am logic. I know exactly who I am.” 

Io sono il cervello sinistro: Sono uno scienziato. Un matematico. Amo il "famigliare" il conosciuto. Ragiono per categorie. Sono accurato, preciso. Lineare. Analitico. Strategico. Pratico. Sempre al controllo. Un maestro di parole e lingue. Realistico. Io calcolo le equazioni e gioco con i numeri. Io sono l'ordine. Io sono la logica. So esattamente chi io sia.

And for the right brain:

e Il cervello destro:
“I am the right brain. I am creativity. A free spirit. I am passion. Yearning. Sensuality. I am the sound of roaring laughter. I am taste. The feeling of sand beneath bare feat. I am movement. Vivid colors. I am the urge to paint on an empty canvas. I am boundless imagination. Art. Poetry. I sense. I feel. I am everything I wanted to be.”

Io sono il cervello destro: Io sono la creatività. lo spirito libero. Io sono la passione. Il desiderio, la bramosità. La sensualità. Sono il suono del risata ruggente.Sono il gusto. Sono la sensazione della sabbia sotto i piedi nudi. Sono il movimento. Il colore vivido. Sono lo spasmo di dipingere una tela vuota. Sono l'immaginazione infinita. L'arte. La Poesia. I sensi. Il Sesto senso. Sono qualsiasi cosa che io voglia essere.

Questo inno alla vita, alla nostra dualità porta alla consapevolezza della nostra origine.
Se vi interessa approfondire l'argomento vi consiglio il libro di Betty Edwards  Disegnare con la parte destra del cervello Ed. Longanesi.

sabato 12 novembre 2011

Raccolto durante la prima passeggiata dopo il "diluvio Italiano"




Prima passeggiata dopo i giorni del diluvio universale. Ecco il raccolto: varietà di foglie interessanti, tra cui foglie di caco,di 2  aceri diversi e poi foglie di una specie sconosciuta di albero con i suoi strani frutti che avevo già notato perchè, quando sono freschi, sembrano delle piccole ampolle contenenti un liquido. Questa pianta secondo me appartiene alla famiglia delle Robinie, ma non ha spine. Se la riconoscete ditemi il nome e vi sarei grata per l'aiuto. Non so se avrò tempo di disegnarli però sono un piccolo tesoro colorato che mi fa ricca. Osservazione: ma quante varietà di aceri esistono ?????  e quest'anno noto che la maggior parte delle piante come querce, pini, abeti, cipressi di palude e colacedrus hanno pochissimi frutti. Veramente anche gli olivi di casa sono poveri di olive. Se avessi delle conoscenze maggiori in materia, potrei darmi una risposta. Forse ne sapete qualcosa?

giovedì 10 novembre 2011

Olio di Iperico - il calore dell'estate per scaldare l'inverno



Oggi finalmente ho filtrato e travasato l'olio di Iperico che ho fatto queste estate: è proprio di un bel colore rosso ed un profumo di...............Iperico.  Se dovessi usare i colori direi che è Terra di Siena bruciata  PR101. Ora passerò all'imbottigliamento in piccole bottiglie di vetro scuro.
Se volete vedere come l'ho fatto ed il suo uso, andate a  hypericum-perforatum

mercoledì 9 novembre 2011

Carta da acquerello

 Rispondo a Rita che mi ha chiesto che carta d'acquerello uso per i lavori botanici.
Premetto che la carta venduta in fogli singoli è sicuramente migliore di quella venduta in blocchi. In tutte le qualità e marche, questa differenza emerge senza dubbio alcuno. Preciso questo perchè, ho usato  i blocchi di carta Aquerelle Arches , quelli con la colla sui lati, per tanto tempo convincendomi di avere problemi tecnici, per poi scoprire che la stessa Arches in fogli e sicuramente di qualità migliore. Quindi sconsiglio la carta in blocchi con la colla attorno sia per la qualità, che per il fatto che se li stacchi e li bagni, la colla laterale si spande. Se invece li stacchi alla fine del lavoro, ti tremano le mani per paura di fare danni
La mia scelta dopo varie esperienze è sulla Fabriano Artist a fogli sciolti venduti singolarmente: ha una grana fine, colore avorio chiaro e poca peluria. E' adatta a qualsiasi soggetto.
La famosa Arches Grain Satinè, essendo "pelosa", è valida per i soggetti legnosi, per frutta, soggetti corposi.Quando si mette il colore sull'Arches non si sa mai che texture esce. Attenzione bagnare sempre la carta prima del''uso con la procedura del bagno e lasciarla asciugare su tavola di legno. L'Arches non si può usare senza questo procedimento perchè altrimeni, quando si mette il colore se lo beve trasformandolo in una chiazza.
Ho provato anche la carta Sennelier che non è male, ma l'ho solo testata una volta e quindi ......
La Fabriano n. 5 mi ha un poco delusa, devo riprovarla .
Una volta per errore ho acquistato una carta Fabriano bianca,  non avorio, composta non solo da cotone puro. e devo riconoscere che per soggetti delicati era perfetta. La prossima volta che vado a Milano devo andare acercarla per capire cosa fosse esattamente e quindi riesaminarla. Comunque siamo in Italia ed abbiamo la famosa Fabriano che oltretutto è delle migliori, non serve altro. Vi invito a testare la differenza di qualità della carta a fogli singoli e quella in blocchi, naturalmente per il confronto usate la stessa marca. E voi che carta usate?? Parliamone......

martedì 8 novembre 2011

"UNA FOGLIA AL GIORNO " Acer Saccharinum L.

Detto anche Acero argenteo perchè le sue foglie sono argentee sulla parte dietro. Avevo sempre nella mia mente questo colore e mi interessava crearlo. Ho usato Giallo Indiano e Indantrene blue. Se lo provate, aggiungete il giallo al blu piano piano per ottenere il punto giusto e diluire moltissimo. Il giallo del gambo e nervature è Giallo limone.Sicuramente è un soggetto interessante e abbastanza difficile, che la seconda volta riuscirà  meglio.

domenica 6 novembre 2011

Ulivi




Guardate attentamente questi due ulivi. Cosa vede? sì... sono alberi, ma anche delle persone!!
Nel primo appare chiaramente la bocca, il naso e gli occhi. Il secondo è di profilo e col collo lungo: una vera bellezza dai folti capelli!! Verso il lago, dietro a dove abito, c'era un terreno incolto: l'ultima area selvaggia di Sirmione. Purtroppo sul lato destro, hanno costruito e, per fortuna, è stata mantenuta un'area verde sulla quale, oltre ad un verde prato, che sembra un piccolo campo da golf, sono state piantate numerose essenze, tra cui questi ulivi vetusti. All'inizio non avevo notato la loro personalità, ma ora, dopo tre mesi dalla messa a dimora, si sono ambientati  ed ecco che svelano i loro  segreti. Si rende necessario andare ad osservare anche gli altri : non si sa mai che il popolo delle piante sia in aumento!!!!!

venerdì 4 novembre 2011

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE foglia n. 10

Foglia di Acero
Questa dovrebbe essere l'ultima mia foglia. Dico dovrebbe perchè penso che ne farò ancora anche nel mese di novembre. Praticamente ottobre potrebbe essere "una foglia ogni 3 giorni" il che, come Mindy dice, meglio ogni 3 giorni che mai!! Ho postato la sucessione dei vari passaggi perchè la trovo interessante. Ho usato colori molto trasparenti perchè la foglia non è coracea, ma molto leggera.  Per il gambo ho usato: Porpora di Garanza e Marrone Perylene

disegno
prima velatura con Oro di Quinacridone

inserito verde composto da Verde di Hookers e Bruno di Garanza
inserito: Terra d'ombra naturale, Terra di Siena Bruciata, Porpora di Garanza



Gli aceri sono difficili da classificare vista la grande quantità di tipologie. Farò una ricerca: un libro dedicato solo ad essi perchè veramente ogni foglia che raccolgo mi dice  il suo cognome "sono un acero", ma non il suo "nome". 

domenica 30 ottobre 2011

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE foglia n. 9

Liquidanbar
 Un esperimento veloce. Questa foglia ha una patina argentea.Come fare????
ho preso le matite colorate ed ecco la patina. So che qualcuno potrebbe inorridire ma  ..... se non si sperimenta, come si fa a divertirsi????? Certo la prova è veloce ma si può perfezionare.

martedì 25 ottobre 2011

"UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO OTTOBRE" N.7 & N. 8 INSIEME

Sembrano due foglie diverse ma è la stessa: a destra il diritto e a sinistra il dietro.
Quest'ultimo sembra più magro, ma è dovuto al fatto che è convesso.

lunedì 24 ottobre 2011

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE foglia n. 8






Challenge significa "sfida".Questo diciamo "percorso" è stato così denominato da Mindy Lighthipe,perchè è inteso come  una sfida con se stessi. Sì!!!!!!!!! proprio una sfida con se stessi: la costanza non deve mancare, il desiderio di provare ciò che ci è difficoltoso neanche, la curiosità di capire altrettanto ed non da ultimo, la capacità di umilmente esporre qualsiasi risultato. Mica male come percorso di crescita artistica!!!
Oggi ho disegnato la medesima foglia di Viburnum l., ma l'altro lato. Il dietro delle foglie devo riconoscere che dà filo da torcere: la luce sulle nervature si riflette in modo più diretto, perchè sono in rilievo e naturalmente in modo diverso sulla sinistra e sulla destra, come si può notare sopra o sotto la nervatura. I colori usati sono: lo stesso arancio del davanti, malva, terra d'ombra bruciata, ed  hematite. Questi colori erano presenti anche sul davanti.

sabato 22 ottobre 2011

Conchiglie Studio Arti Floreali

Martedì 31 gennaio 2012, alle ore 15.30, inizia il corso “Conchiglie” (acquarello e tempera) a cura di Luca M. Palermo - Le forme delle “Orecchie del Mare” sono governate e descritte da leggi matematiche. Le conchiglie simboleggiano il percorso a spirale dell’anima dopo la morte. Quattro incontri.

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE foglia n. 7

Viburnum lantana L


Il Viburnum Lantana è un arbusto o alberello caducifoglio molto ramificato. 
Le foglie sono opposte, ovali, brevemente picciolate, appuntite dentate, la pagina superiore rugosa e verde scuro, più chiara e con fitta pubescenza lanosa la pagina inferiore.Ho scelto la sua foglia per il colore così caldo  e mi piace molto per la sua compattezza.
Guardandola contro luce svela un colore di fondo Giallo. Ho scelto  per la prima velatura, Arancio di  Winsor PO62 per la sua trasparenza. 
La seconda velatura :
  • Rosso Indiano PR101 sulla parte a sinistra perchè più scura 
  • Rosso Inglese PR101+PY42 sulla parte destra perchè più luminosa
Alternando i due colori ho costruito i chari e gli scuri .
DS Hematire per le parti girgio scuro . Alla fine per dare rotondità alla foglia ho passato velature di  Malva Permanente PV16. Tocchi di  Verde Smeraldo PG18  e per il gambo Terra d'Ombra bruciata PBr7+PR101+PY42.
Cosa ho imparato? Che bisogna osare colori strani ,come in questo caso il Malva, che non sembrano aver niente a che fare in questo contesto, si rivelano invece come ciò che fa la "differenza".
Questo lavoro sulle foglie si rivela molto interessante per lo studio del colore.

Le sigle che pongo a fianco del nome italiano del'acquerello che uso, si riferiscono al codice internazionale che viene usato per classificare i vari pigmenti  che vengono usati per fare il colore ad acquerello. Naturalmente ogni casa di produzione ha le proprie ricette. Questi dati sono sempre riportati sull'etichetta della confezione ed gli altri, sono importanti per conoscerli ed usarli in modo appropriato. Consiglio vivamente di non gettare mai queste etichette, ma di creare un vero proprio archivio. Vi segnalo il blog di Carolyn Payzant. dalla quale ho appreso queste informazioni. 

sabato 15 ottobre 2011

COLORE - UNA BIBLIOGRAFIA di Philip Ball Ed. Bur Saggi

A proposito di colore,
 vorrei segnalare questo libro che tratta del colore non solo in senso generale, come siamo abituati nell'accezione di "percezione di esso", bensì del "colore pigmento".  Ne racconta la storia, le scoperte, i principi scientifici, ecc.
Non importa la tecnica che si usa, l'argomento "colore" è  da conoscere a fondo. Buona Lettura !!!
Colore - Una Bibiliografia.
storie-di-pigmenti
un colore:cobalt blue x esempio

venerdì 14 ottobre 2011

Studio: che cosa ho imparato studiando la FOGLIA D'ACERO ?

Lotus McElfish, artista  appartenente al Gruppo di Artisti Botanici di Face Book, mi ha chiesto di condividere cosa  ho imparato  lavorando alla foglia di Acero ed ecco qui, per tutti, la mia esperienza.
Questa foglia ha la particolarità di essere verde brunastra sull'albero, ma di diventare sempre più marrone una volta staccata da esso, fino trasformarsi  proprio  in marrone scuro.
Osservando la foglia ho notato che sul retro era luminosa, così l'ho messa controluce e ....sorpresa!   il medesimo verde appariva in trasparenza sotto il marrone. Ho deciso così, prima, di cimentarmi a riprodurre il retro di una foglia piccola. Il verde utilizzato era composto da  Blue  di Prussia PB 27 e Giallo di Quinacridone PO49 ,  Porpora di garanza PV23  per le altre sfumature.
Premesso che dalle mie osservazioni, il colore delle due parti di una foglia è sempre diverso, ma che ha sempre un colore in comune ad entrambe, il davanti di questa foglia doveva aver in comune il verde. Ma come fa il verde a diventare marrone ? Porpora di garanza  è troppo viola ed allora dopo varie prove ho usato Violetto di Perylene PV29, che per la sua trasparenza non ha ammazzato il verde sottostante ma l'ha vivificato. Nelle parti scure ho usato anche Verde di Perylene PBk31 Daniel Smith, anche questo di grande trasparenza. Così ho ottenuto l'effetto di trasformazione da verde a marrone.

Che cosa ho imparato?

  •  non bisogna fermarsi all'apparenza del colore ma osservare il soggetto contro luce.
  • i colori trasparenti fanno delle magie!! in questo caso hanno favorito la percezione e la  trasformazione del verde in marrone
  • prima ero convinta che i colori scuri fossero difficili con la tecnica dell'acquerello, perchè per ottenere la saturazione  si rendono necessarie molte velature e si rischia di avere uno strato "fangoso". Ora ho capito che col colore giusto si ottiene lo "scuro" richiesto, senza compromettere il lavoro.

foto un po scura 

Tenete presente comunque che ho raccolto due volte le foglie perchè il colore continua a scurirsi.

lunedì 10 ottobre 2011

Foglia di Acero : davanti e dietro

Stessa pianta ma due foglie :a sinistra dal davanti e a destra da dietro.
A questo punto una riflessione: che cosa differenzia il davanti dal dietro di una foglia, supponendo che abbiano lo stesso colore?................. dovrebbe essere la luce.
Per ben capirlo si rende necessario uno studio in grafite perchè così annullando il colore si dovrà studiare la luce. Bene questo sarà uno studio di completamento all'allenamento foglie.
Certo che forse visto il tutto era meglio fare "Un foglia ogni 2 giorni x tutto Ottobre", perchè il rischio è che dovendo lavorare velocemente, non si metabolizza l'esperienza.  Nonostante tutto, ne sono felice ............ mi sto divertendo.

domenica 9 ottobre 2011

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE foglia n. 6


Foglia di Acero  ritratta dal davanti. Acquerello su carta Fabriano Artistico.
colori utilizzati :
W&N . Prussian Blue, Quin Gold,Purple Mudder
D. Smith : Perylene Green

Questa foglia mi è proprio piaciuta : creare il colore finale costruendo strato su strato, mi ha dato una grande soddisfazione. In genere i colori scuri creano difficoltà. Tutti conoscono l'acquerello per la sua trasparenza, ma così simile al reale, è davvero una gioia.
Devo ancora trovare l'esatta classificazione di questo acero. Troppe cose da fare!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 7 ottobre 2011

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE Foglia n.5

5 OTTOBRE


Foglia di Acero, parte rovescia . Acquerello su carta Fabriano. 

martedì 4 ottobre 2011

"UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO OTTOBRE" foglia n.4

FOGLIA DI VITE  NON TERMINATA


sono a metà strada, ma non mi piace molto. La pubblico comunque perchè è la foglia del giorno. Lo scopo era di esercitare, esercitare, esercitare e quindi........................... anche sbagliare.
4 OTTOBRE 

UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO IL MESE DI OTTOBRE Foglia n 3

3 OTTOBRE 2011 
FOGLIA DI VITE
DISEGNO

PRIMA STESURA DI COLORE

domenica 2 ottobre 2011

"UNA FOGLIA AL GIORNO X TUTTO OTTOBRE" foglia n.2

2 OTTOBRE 2011
Secondo giorno:
ho scelto di ritrarre il dietro della medesima foglia perchè il suo colore è diverso : mentre il davanti è più verso il verde, il dietro è più verso il blu. Per cui anche riportare i diversi aspetti di una foglia significa migliorare la propria abilità. Naturalmente non riporto i dati perchè sono i medesime del giorno 1.

Davanti e dietro uniti sul medesimo foglio.

Dimenticavo di dire che la carta da acquerello Arches è indicata per ritrarre soggetti ruvidi o pelosi, non è adatta per  fiori o  soggetti delicati. In futuro vorrei pubblicare alcune piccole osservazioni sulla carta da acquerello, maturate durante le mie sperimentazioni.