dedicato all'arte botanica: per comunicare esperienze, percorsi di studio artistici e botanici, piccole e grandi informazioni acquisiste dal mondo del web, e sperimentazioni ed applicazioni di tutto ciò che arriva alla nostra conoscenza per essere consapevoli che l'arte apre la mente.
martedì 22 maggio 2012
lunedì 21 maggio 2012
Orchidea salvata: una KATTLEYA?
Due anni fa, andando a buttar via i rifiuti del mio giardinaggio, vidi accanto al bidone raccoglitore, un vaso con delle foglie carnose a forma di sciabola. Avvicinandomi notai anche degli pseudobulbi che emergevano da un fondo di corteccia. Poteva trattarsi benissimo di un'orchidea, anche se enorme. Decisi che valeva la pena di portarla a casa ed accudirla, pensando : d'accordo che non è il massimo ora che è sfiorita, ma l'attesa fiduciosa nella prossima fioritura poteva evitare questo demenziale eliminazione!!!
| inizi di marzo 2012 |
Dopo 6 mesi di staticità, le mie cure diedero il primo frutto : un pseudo bulbo, e poi un secondo . Nessun altro segnale a parte che, considerando la carnosità delle nuove foglie, il soggetto godeva di buona salute. Osservavo costantemente se, da qualche parte, spuntava un germoglio di stelo floreale, come normalmente avviene per le altre che ho in casa: ma nulla appariva all'orizzonte, anzi sembrava spuntare una seconda foglia, che era molto strano perchè i vecchi pseudobulbi ne avevano solo una . Certo che la variazione del verde molto tenero e la dimensione, mi facevano sperare nel nuovo. Dopo essermi documentata scoprii che, quella che pensavo essere la seconda foglia in realtà è un bacello (un ventre) dal quale sarebbe nato il fiore. Finchè in trasparenza vidi infatti che custodiva un germoglio.
Una bella sorpresa perchè tutte e due gli pseudobulbi hanno dato !!!!
Guardate ora cosa succede
Sei bellissimi fiori: tre per parte.
Durante questi accadimenti ho fatto uno sketch veloce di un'ora.
Certo che in grafite rende molto poco, ma è stata una grande soddisfazione perchè ho ritratto il movimento sbieco dello pseudobulbo con i suoi boccioli.
Ultima novità .... al mattino emana un profumo
Non ci credevo !!!
Ora sto tentando di classificarla correttamente: sembra essere Cattleya Jenmanii, ma il dubbio è sulle foglie molto più grosse di quelle riportate.
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doni della natura
sabato 19 maggio 2012
Mostra collettiva di acquerelli botanici NOVA MILANESE
Mi è giunta via mail la bellissima locandina di questa mostra. Purtroppo non posso pubblicarla perchè è in un formato PDF ho quindi fatto una ricerca su http://www.comune.novamilanese.mb.it Colgo l'occasione per dire che le segnalazioni che faccio sono di pura gratuita informazione e divulgazione. Invito quindi ad inviare materiale per info, riguardanti qualsiasi avvenimento botanico, in formato JPG per rendere possibile la pubblicazione. grazie
Da sabato 2 giugno 2012, presso la Villa Vertua Masolo di Via Garibaldi 1, mostra collettiva di acquerelli botanici.
Espongono: Gionata Alfieri, Luisa Bettini, Renata Bonzo, Anna Caselani, Natalino De Marchi, Donatella Festa, Marina Fusari, Vittoria Galotto, Grazia Ornago, Angela Petrini, Ivana Quercioli, Mariella Ricci, Rosanna Simonelli, Lisa Tommasi e Lidia Vanzetti.
Apertura al pubblico nelle giornate di sabato 2 e 9 giugno - domenica 3 e 10 giugno 2012. Orario della mostra: sabato dalle ore 15:00 alle ore 18:30 e domenica dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:30. Ingresso libero.
Inaugurazione sabato 2 giugno 2012 alle ore 17:00.
Inaugurazione sabato 2 giugno 2012 alle ore 17:00.
venerdì 18 maggio 2012
Maria Rita Stirpe - Corso Acquerello Botanico
giovedì 17 maggio 2012
Lunedì come accennato, è stata una giornata intensa. Alla Rocca di Manerba pensavo di trovare diverse orchidee selvatiche ed invece soltanto qualche Orchis papilionacea ed una , dico una Serapias. Purtroppo quest'anno non c'è molto: d'accordo che il territorio è roccia con poca terra sopra, che la stagione è strana, che c'è stato un incendio
però sono rimasta un poco sorpresa. Riflettendo sulla stranezza dei tempi in cui viviamo non dovrei sorprendermi se anche la natura ne risente. Se è vero che l'uomo continua a produrre azioni e pensieri eticamente disastrosi, è vero anche che l'energia da noi immessa nell'ambiente non è della migliore, anzi..... !!!!!
Nel bosco ho trovato i famosi bacelli di Lathyrus vernus, che con sorpresa non penzolano come tutti gli altri, ma se ne stanno ritti. Ecco qui
Certo che, se non avessi avuto la fortuna di vedere i fiori, chi si sarebbe mai accorto di questa specie così bene inglobata nel sottobosco? Ora potrò terminare la mia tavola. Il colore naturalmente della foto è un po strano: non so dire da cosa dipenda ma il verde varia a seconda dell macchina fotografica, della luce e dell' schermo.
Abbiamo lasciato la Rocca anche perchè affollata da bambini in gita che giravano qua e là come sciami di api rumorose. Una puntata alla collina morenica vicino a casa mi ha riempito il cuore di pace. Il prato è pieno di Anacamptis pyramidalis,
vi ricordate le rosette di Ophrys Apifera , che ho curato con tanto amore? Ecco che ne resta: il contadino ha tagliato l'erba!!!! Mannaggia!! ed è stato bravo.... perchè solitamente taglia tutto, ma questa volta non ha tagliato la parte delle pyramidalis!!! Questa mania del prato tagliato perfettamente pulito come un pavimento mi fa arrabbiare!!!
però sono rimasta un poco sorpresa. Riflettendo sulla stranezza dei tempi in cui viviamo non dovrei sorprendermi se anche la natura ne risente. Se è vero che l'uomo continua a produrre azioni e pensieri eticamente disastrosi, è vero anche che l'energia da noi immessa nell'ambiente non è della migliore, anzi..... !!!!!
Nel bosco ho trovato i famosi bacelli di Lathyrus vernus, che con sorpresa non penzolano come tutti gli altri, ma se ne stanno ritti. Ecco qui
Certo che, se non avessi avuto la fortuna di vedere i fiori, chi si sarebbe mai accorto di questa specie così bene inglobata nel sottobosco? Ora potrò terminare la mia tavola. Il colore naturalmente della foto è un po strano: non so dire da cosa dipenda ma il verde varia a seconda dell macchina fotografica, della luce e dell' schermo.
Abbiamo lasciato la Rocca anche perchè affollata da bambini in gita che giravano qua e là come sciami di api rumorose. Una puntata alla collina morenica vicino a casa mi ha riempito il cuore di pace. Il prato è pieno di Anacamptis pyramidalis,
qualche Serapias
una Orchis Tridentata
Limodurum
vi ricordate le rosette di Ophrys Apifera , che ho curato con tanto amore? Ecco che ne resta: il contadino ha tagliato l'erba!!!! Mannaggia!! ed è stato bravo.... perchè solitamente taglia tutto, ma questa volta non ha tagliato la parte delle pyramidalis!!! Questa mania del prato tagliato perfettamente pulito come un pavimento mi fa arrabbiare!!!
Questo albero secco è proprio bello. Mi piace perchè spunta nel verde e si fa notare,
Alla fine, la giornata è stata delle più belle, faticosa sì..... ma anche felicemente diversa. Tanto diversa che il giorno dopo la mia schiena era legnosa come un tavolo : quanto sono antica ah,ah,ah!!!!!!!!!!
mercoledì 16 maggio 2012
Un Prato di Pyramidalis !!!
Ieri una giornata indimenticabile............... alla sera ero stravolta. Appena ho un attimo di tempo vi racconto. Intanto non ho resistito a farvi vedere questa abbondanza.... si può proprio dire che il prato era pieno di punte di Piramidalys. Peccato che una foto del tutto non renda quanto dal vero. Ho trovato anche il bacello di Lathyrus . eccolo:
a presto!!!!!!!!!!!!!!
mercoledì 9 maggio 2012
Lathyrus vernus. Acquerello
Il trasferimento del disegno è avvenuto in due parti:
la prima per trasferire le foglie
La seconda per il racemo dei fiori
Poi via al colore
Vorrei aggiungere il frutto , ma siccome quando ho fatto il rilevamento, non c'era ancora, devo tornare sul luogo a vedere se lo trovo. Vorrei anche riportare la dissezione del fiore a grafite.
Manca anche l'indicazione X2 che sta ad indicare che la grandezza reale è la metà del mio lavoro. Insomma sembra finito ma manca ancora molto.!!!!
Un piccolo soggetto che sembrava non destare fascino ed invece..... lo trovo ottimo!!!
Non so se si nota, ma le foglie a destra sono di colore leggermente più tenero per indicare che sono il germoglio, a differenza di quelle a sinistra che sono "adulte".
che ne pensate????
domenica 6 maggio 2012
La Collina Morenica vicino a casa
A metà aprile, tra un temporale e l'altro, ho fatto un'uscita pomeridiana vicino a casa, sulla Collina Morenica. Questo luogo mi piace molto perchè non essendo lontano(potrei andarci in bicicletta) mi permette di osservare le mie amate orchidee selvatiche. Mi piace salire dalla costa nel boschetto di querce perchè nel piccolo sentiero, i rumori si allontano: è come entrare piano piano dentro se stessi e quando arrivo alla sommità , vedo di fronte a me il piccolo uliveto che mi aspetta:
mi fermo a respirare l'aria di calma e serenità. Penso allora, al senso di eternità che scaturisce dai luoghi naturali, quel senso di " esisto da sempre e sempre esisterò". Guardandomi attorno percepisco quanto breve è la vita umana in confronto alla Terra.. forse siamo un corpo celeste che sfreccia veloce: magari!!!!! ma i corpi celesti muoiono come noi umani???? Oppure siamo veramente anche noi.......?
Ritornando alla passeggiata ecco subito una sorpresa:
le prime Cephalanthera damasonium sotto al boschetto. Le annuso perchè mi sembra di ricordare un delicato profumo, ma sono ancora molto chiuse non si vede neanche il giallo interno al labello.
Proseguo sulla destra, vado a cercare il Lomodorum a., quello che ho già disegnato. la specie che dico comportarsi come un asparago e guardate.........
popolazione in aumento: evviva!!!!!!!
Vedete come varia l'intesità del suo colore violaceo: più la posizione è soleggiata e più il viola tende al blu. Bellissima!!!!
Ritornando alla passeggiata ecco subito una sorpresa:
le prime Cephalanthera damasonium sotto al boschetto. Le annuso perchè mi sembra di ricordare un delicato profumo, ma sono ancora molto chiuse non si vede neanche il giallo interno al labello.
Proseguo sulla destra, vado a cercare il Lomodorum a., quello che ho già disegnato. la specie che dico comportarsi come un asparago e guardate.........
popolazione in aumento: evviva!!!!!!!
Vedete come varia l'intesità del suo colore violaceo: più la posizione è soleggiata e più il viola tende al blu. Bellissima!!!!
Proseguo fino all'inizio dell'uliveto e controllo le Orchis morio. Eccole:
Praticamente tante quanto i papaveri nel campo!!!
Cammina, cammina ..... ricordo che due anni fa osservai una Orchis Tridentata anzi erano due. vado a vedere
la rosetta c'è, una sola però.
ed ora manca all'appello la "più bella del reame" ovvero l'Ophrys apifera.
evviva !!!! ecco la rosetta
Sono contenta: tutto è ancora vivo. Naturalmente in alcuni punti ci sono state delle morie ma in altri degli aumenti. Cosicchè l'eternità è rispettata..
Quando vado alla ricerca dei punti dove , negli anni precedenti, avevo rilevato la presenza di specie varie, fortifico il legame coi ritmi della natura come quando al mattino sorge il sole e sappiamo che sarà sempre così.
lunedì 30 aprile 2012
Anacamptis pyramidalis - SBA 2012 Exhibition
![]() |
| Methodist Central Hall Westminsteri. |
Questo è il mio acquerello esposto e venduto (ha il bollino rosso) alla mostra di Londra. Sono felice !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Peccato non esserci........ lo avrei salutato per l'ultima volta!!!!!
domenica 22 aprile 2012
Society of Botanical Artists - Exhibition and Seminars
In questi giorni a Londra c'è un gran movimento per il mondo dell'Arte Botanica. Oltre alla Mostra Annuale , l'assegnazione dei certificati di merito, di cui potrete leggere molto sul MAKING A MARK, si sono riuniti gli studenti del Distance Diploma Learning Course. Tutti provenienti da nazioni diverse.
Il Corso 7 è terminato e quindi ha avuto luogo la cerimonia di consegna dei diplomi.
Il Corso 8 invece si incontra per il seminario di metà corso,dove gli studenti incontrano i propri tutors e possono porre domande ed avere dimostrazioni delle tecniche di lavoro.
Gli studenti hanno costituito un gruppo SBA.DLDC@groups.facebook.com per ritrovarsi e condividere successi, dubbi, momenti difficili e non. Per questo conosco la maggior parte di loro e con gioia ho potuto condividere da lontano il loro incontrarsi di persona e il ritrovarsi a socializzare. Loro mi hanno fatto un dono:
Il Corso 7 è terminato e quindi ha avuto luogo la cerimonia di consegna dei diplomi.
Il Corso 8 invece si incontra per il seminario di metà corso,dove gli studenti incontrano i propri tutors e possono porre domande ed avere dimostrazioni delle tecniche di lavoro.
dietro a Kat e Vickie si intravvede il mio lavoro esposto
Anacamptis Pyramidalis
Vorrei ringraziarle e ringraziare anche Alena Lang Phillips, che come sempre, movimenta il nostro gruppo con la sua laboriosa attività.
Congratulazioni a:
Sonja White - Wales UK (DLDC7)
Julie Whelan - London, UK (DLDC7)
Jessica Rosemary Shepherd (Inky leaves) - Kew, UK (DLDC7)
Jacqueline Pemberton - Albany, Western Australia (DLDC7)
Shevaun Doherty - Dublin, Ireland (DLDC7)
Terri Dauncey - London, UK (DLDC7)
Jenni Fenton - Mount Gambier, South Australia (DLDC7)
e buon proseguimento a tutto il corso DLDC8 e DLDC9
giovedì 19 aprile 2012
Lathyrus vernus, (L.) Bernh. 1800) - Cicerchia primaticcia
Il piccolo Lathyrus vernus,incontrato nel sottobosco a Manerba , appartiene alla famiglia delle Fabaceae. Quando incontro un nuovo soggetto per identificarlo lo devo osservare, quindi:
- foglie paripennate terminanti con un piccolo filamento rigido, venature parallele che nascono dalla parte della foglia dove si attacca il picciolo;
- fiore non raggiato con petali molto diversi tra loro riuniti in racemo nascente dall'ascella fogliare;
- fusto alato con foglioline ad ogni diramazione (stipole);
- pianta con fusto eretto;
che approfondiscono lo sketch che faccio sul "campo" e, non da ultimo, creo il mio archivio nel quale ci sono anche le fotografie.
Quando procederò a fare la tavola botanica avrò tutti i riferimenti. Certo è che in questi casi, è un po difficile fare il tutto col soggetto davanti anche perchè questi fiori spontanei se raccolti, in quanto specie non in estinzione, non durano a lungo anzi sono fragilissimi. Da ciò deriva che tutti gli appunti presi sono fondamentali. Ad esempio le orchidee selvatiche non potendole raccogliere, perchè in pericolo, rappresentano un lavoro lungo e la loro osservazione avviene solo una volta all'anno all'epoca dell'unica fioritura.
Questa Lathyrus mi ha messo un poco in difficoltà. Vi spiego il perchè. Essendo una fabacea produce un bacello (che non era ancora presente) contenente dei, diciamo, "piselli" che sono costituiti da due cotiledoni e quindi ragionando, si deduce che trattasi di specie "dicotiledone" . Bene! però osservando le foglie che hanno venature parallele sorge il dubbio giacchè questo tipo di nervature appartengono alle "monocotiledone". Quindi ????? qualcosa non va. Ho risolto il problema ponendo la domanda al gruppo Botanyeveryday di FB che mi hanno chiarito il dubbio. La risposta è: Dicotiletoni a volte hanno le nervature parallele. Altri dicotiledoni che hanno vene parallele includono i membri del Cornus, Plantago e Rhamnaceae. La Natura ama le eccezioni alle regole. La maggior parte delle specie con venature parallele sono monocotiledoni e quelle con venature ramificate sono dicotiledoni. Trillium sono monocotiledoni che hanno venature ramificate e che quindi rappresentano l'eccezione alla regola al contrario.
Marc N. Williams Renata Barilli Dicots sometimes have parallel veins. Other dicots that also have somewhat parallel veins include members of Cornus, Plantago and the Rhamnaceae. Nature loves exceptions to the rules! Most plants with parallel veins are monocots and branched veins are dicots. Trilliums are monocots that defy the rule the other way by having branched veins...
Bene a questo punto ho pensato che la regola è "non c'è regola". Mai fidarsi.!!!!!
Se vi interessa la botanica vi consiglio di andare a vedere http://botanyeveryday.com/index.html
sabato 14 aprile 2012
Arte Botanica - Lezioni di L. Massenzio Palermo - Omaggio a M. Sybilla Meriane J. Gould
Non conosco di persona Luca Massenzio Palermo, ho avuto modo però di seguire i suoi contributi nel groups botanicalartists di Face Book. Le sue competenze e conoscenze sono frutto di ricerca e studi approfonditi e mi incuriosiscono.
mercoledì 11 aprile 2012
FRUTTO di Magnolia grandiflora - matite colorate
![]() |
| lavorando |
Questo frutto è stato raccolto in inverno. Il suo fascino è quel nerastro che compare qui e là :spesso camminando si trovano pezzi un po' strapazzati dalle intemperie, magari sono malmessi e non vengono neanche degnati di uno sguardo. Ma capita che alcuni siano speciali...... basta accorgersene. Siccome volevo divertirmi mi sono buttata sulle matite colorate (Derwent Artist) e il risultato mi ha sorpreso. Spesso succede che, lasciando irrompere lo spasmo creativo interiore, si fanno delle bellissime cose "ALLA PRIMA". Infatti successivamente ho eseguito il medesimo frutto: un esemplare normale, solo un piccolo fascino nel suo colore albicocca. Il risultato si non è male, ma non mi turba come questo. guardate....
![]() |
| questo è il risultato |

venerdì 6 aprile 2012
IRIS- corso di acquerello botanico a Villa Bardini, a Firenze, Maria Rita Stirpe
lunedì 2 aprile 2012
Manerba - Parco della Rocca
Oggi escursione alla ricerca delle prime orchidee. Terreno molto asciutto dovuto alla mancanza di pioggia. Tracce di incendio sul costone che guarda il lago. Pochissime orchidee selvatiche: rilevate qualche Orchis morio viola scuro e lilla,e una Ophrys sphegodes veramente striminzita. Purtroppo le premesse non sono di buon augurio.: avremo una stagione di fioritura molto scarsa. SIGH, SIGH, SIGH!!!!
Oggi ho anche collaudato il mio pennello con serbatoio d'acqua, acquistato a Milano, ed ho quindi portato qualche acquerello. Sono proprio contenta di questo acquisto che si è rivelato davvero utile per usare il colore all'aperto. Devo però organizzare la tavolozza base. Ho ritratto una gemma di un albero che penso sia un Oriello.
direttamente dal mio sketchbook.
Notare che la luce qui proviene, al contrario del solito, da destra e quindi le ombre sono sulla sinistra.
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Ubicazione:
25080 Manerba del Garda BS, Italia
domenica 1 aprile 2012
Parco della Rocca di Manerba

Questo è il luogo dove ho iniziato i miei studi sulle orchidee selvatiche, e dove tutt'ora cammino per incontrarle ogni nuova stagione. Generalmente salgo dalla sinistra, arrivo sulla parte destra, e ritorno indietro osservando tranquillamente ogni cambiamento.
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