giovedì 1 marzo 2012

Ophris apifera- disegno



Quando disegno l'ingrandimento di una specie, seguendo i miei appunti sul quaderno perchè essendo inverno il soggetto non c'è,  effettuo sempre, alla fine, un controllo di questo genere: ho disegnato  tutto? vediamo:.... sepali, petali, ginostemio, masse pollinifere, brattea ,ovario, apice,ecc.??? Questo controllo mi evita imprecisioni ed in più mi fa ripassare tutti questi nomi, cosa utile per tenere il cervello in allenamento (vista l'età che galoppa::: ah ah.ah!!!) Qui li ho trascritti a fianco per voi.

lunedì 27 febbraio 2012

Limodorum abortivum ritratto in acquerello

Acquerello su carta Fabriano cm 34,7 x 36
La grandezza naturale di questo fiore è di circa  1,5  o 2  cm, circa
Avete visto in precedenza il disegno e lo studio delle ombre  ed ora ecco qui alcuni passaggi delle velature di colore.
preparazione ombre

prime velature con blu cobalto e Magenta di quinacridone

preparazione labello



labello terminato

Il passagio sucessivo è il completamento del gambo  e della brattea.

mercoledì 22 febbraio 2012

lunedì 20 febbraio 2012

giovedì 16 febbraio 2012

Limodorum abortivum - orchidea terrestre selvatica

Questa  di orchidea terrestre è presente sulle colline moreniche bresciane intorno al Lago di Garda. La prima volta che la vidi era nel sottobosco e sembrava un asparago, molto dritta e soprattutto "striminzita". E' raro trovarla rigogliosa.

Questo è dovuto al fatto che è saprofita (vedi spiegazione nella pagina in alto Glossario Botanico). Il suo nome deriva da Leimodorum che significa "dono del prato" ed abortivum per indicare la mancanza di vere e proprie foglie come fossero abortite oppure, secondo la  "Teoria della segnatura", le sue presunte proprietà abortive. La  clorofilla è quasi assente e quindi necessita di un stretto rapporto di collaborazione tra i filamenti microscopici di fungo e le radici della pianta.
Pur producendo polline, è una pianta autogama ed in condizioni difficili, i fiori si autoimpollinano senza aprirsi  (cleistogamia).
Non possiede  rizotuberi , bensi un rizoma con numerose radici.
Conosco un luogo dove invece crescono rigogliose e dove ho scattato queste foto. Fiorisce da maggio a giugno ed è già da due anni che la studio . 


    








Il prossimo sarà un disegno ingrandito: un ritratto (come se fosse una persona).

martedì 14 febbraio 2012

Botanicus Digital Library


Come sapete sono appassionata di orchidee, ma anche di libri. Immagini di orchidee su libri antichi è davvero il massimo. Voglio "attaccarvi la malattia". Vi propongo quindi di andare a vedere i libri che il  Missouri Botanical Garden ha nella sua Biblioteca, che, raccolti in forma digitale, sono pubblicati su http://www.botanicus.org/browse.
 Nell' Home page trovate l'archivio generale, poi c'e l'archivio per autori, per titoli ,ecc . Se volete vedere qualche orchidea andate a destra in alto a Search, digitate Orchids, si aprirà l'elenco dei titoli e click sul  4 Dictionnaire iconographique des orchidees :direction & redaction par A. Cogniaux /dessins & aquarelles par A. Goossens. Inizierete così la visione dei vari volumi della raccolta. In alto a sinistra alla finestra: "about this title" click scenderà un elenco coi nomi delle varie specie, scegliete e poi avrete il volume che le riguarda. A sinistra della pagina appare la sucessione delle pagine  e lì trovate anche le immagini, click suTab. ed avrete la vs orchidea. E cosi inizierà il vostro viaggio. Naturalmente non ci sono solo orchidee: sta a voi la scelta. Buona visione e grazie al Missouri Botanical Garden Library, che ci permette tutto questo.



domenica 12 febbraio 2012

Odontobrassia 2°Parte -

Primo fiore

anche gli altri  sono a buon punto

fondo per le foglie

risultato finale
 

La gouache mi fa un pò soffrire, perchè i risultati che ottengo non sono ancora ciò che io vorrei. Ma non mi perdo d'animo perchè quando si studia una nuova tecnica, si sa si incontrano delle difficoltà ed umilmente bisogna riconoscerlo. Ad esempio: non ho ancora capito se bisogna preparare un fondo bianco oppure se il bianco deve essere aggiunto al colore mentre si lavora. Infatti l'osservazione è che se vuoi che il colore risulti brillante devi usare il bianco per coprire il fondo verde. Se io metto il fondo bianco, quando poi metto il verde, si mescola con il bianco sotto e tutto è in movimento. Bisogna fare velature ma se il colore è denso, diventa una mascheratura, se è troppo liquido il colore è morto.
Insomma devo pensarci su !!!! Nel frattempo vi invito a vedere questo bellissimo Amaryllis di Clair dipinto a gouache.  Ecco i risultati che vorrei riuscire a raggiungere.

mercoledì 8 febbraio 2012

The Botanical Chamber, the Temple of Karnak الحجرة النباتي

Andando indietro, alle origini della storia dell'arte botanica, si incontra la prima "Stanza Botanica" che risale a
Tuthmosis III che la fece costruire nel Tempio di Karnak a Luxor. Questo breve filmato all'inizio sembra non rivelare molto visto che la voce parla in egiziano, i sottotitoli sono in Inglese e quindi non si osservano i disegni "alla prima". Mentre se riguardato, svela dei disegni splendidi, nei quali si riconosco le varie specie. Quando l'occhio cattura il flusso dei colori scorrere e dare vita ai soggetti, subito appare la magnificenza della Stanza. Questo filmato costruito, così fluidamente, mi fa pensare all'acqua del Nilo che straripa e rende la terra fertile: il fiume del colore vivifica le antiche incisioni.
Da non perdere una chicca, nella sua delicatezza !!!!!!

domenica 5 febbraio 2012

Disegno botanico. è importante saper disegnare?

Si! Si e Si!!!!
 alla base dell'arte botanica è il disegnare e, non solo, soprattutto saper usare la prospettiva. Solitamente si conoscono le regole della prospettiva di paesaggi e luoghi in generale, il punto di fuga ecc. Certo...  anche queste fanno parte del disegno in generale, ma, osservando il disegno botanico, si realizza che..... bisogna approfondire il tema.
Fiori di Limodorum  grafite 
Molte volte, guadando un disegno, si ha l'impressione  che sia piatto, Sono d'accordo. Ma come si fa a renderlo tridimensionale solo usando poche righe, senza mettere le ombre con la matita?

E' necessario agire sul tratto della matita, vale a dire variare la pressione. 
Laddove le linee sono in primo piano bisogna appesantirle, mentre quelle in secondo piano, vale a dire più lontano dall'occhio, saranno leggere.
le linee in primo piano più vicine, all'occhio, sono più forti.

Si crea così la percezione del 3D.


mercoledì 1 febbraio 2012

CERVELLO? PROVIAMO AD USARLO

Durante la mia prima uscita del 2012 sulle Colline Moreniche, avvenuta la scorsa settimana in un giovedì assolato ma con vento gelido, sono discesa dal bosco attraverso una scarpata alla spiaggia sottostante. Naturalmente abbiamo scattato varie foto e osservando bene lo spettacolo naturale davanti a me, ho pensato che  una foto si prestava bene al seguente esperimento. Ricollegandoci al discorso sul CERVELLO PARTE DESTRA E SINISTRA vi invito a guardare quest'immagine.
vista dalla spiaggia sottostante la Rocca di Manerba

  • La prima volta noterete il paesaggio: direte questo è.......,quello è.......
  • ma la seconda, se non interpretate verbalmente ciò che vedete e quindi, usando la parte destra del cervello, quella della fantasia, osserverete  che....................
Potrebbe essere che, guardando "alla prima" questa foto, l'osservatore veda ciò che si nasconde, questo significherebbe che nessuna delle due parti, destra o sinistra, predomina sull'altra e che quindi entrano in azione a seconda della consapevolezza che l'individuo mette a disposizione al momento.
Da bambini giocavamo distesi sul prato a guardare le nuvole e nominando le forme che esse prendevano. Un divertente esercizio per sviluppare la parte destra del cervello, che nei bambini è attivissima.

domenica 29 gennaio 2012

Odontobrassia - ibrido di Odontoglossum e Brassia

Ecco il nuovo esemplare di orchidea che intendo ritrarre.
Con sorpresa si è rivelato profumato 

Questa volta vorrei  usare  gouache  sucarta colorata verde Fabriano.
ed ecco il primo passo


venerdì 20 gennaio 2012

Orchidee da tutto il mondo - The Orchid Olympics

Per approfondire la conoscenza delle orchidee , vi invito a vedere questo :

20th World Orchid Conference in Singapore

Esemplari magnifici sono visibili clickando su :view more photos a destra.
Il reportage di questa conferenza è molto interessante:
  • che insetti vari, farfalle,uccelli fossero gli impollinatori più conosciuti, non è una novità, ma che pure topi selvatici si prestassero a questo compito  è davvero una sorpresa;
  • che dire poi di questo " il fascino delle orchidee sta anche nella loro assomiglianza all'essere umano perchè hanno sepali come gambe, petali come braccia. C'è un sepalo dorsale come la ns colonna vertebrale, un labbro in basso che in realtà è una piattaforma di atterraggio per i potenziali impollinatori e così via. Questa struttura tende ad essere sensuale e tocca qualcosa a livello primordiale e subliminale"  “Orchids are fascinating because they are shaped just like us—two sepals and two petals on either side,” said Motes, gesturing with his sepal-like legs and petal-like arms. “There’s a dorsal sepal at the top, a central column and a lip at the bottom that’s actually a landing pad for potential pollinators,” he went on. “This intricate structure of orchids tends to be sensual and touches something primal in us on a subliminal level.”
Guardate anche il video, si vede il fashion designer italiano, che vive a Bali, che descrive il fascino delle orchidee.

giovedì 19 gennaio 2012

GINOSTEMIO di Orchidea - Apparato riproduttivo

Le Orchidee si riproducono :
  • forma assessuata,che avviene per via vegetativa, cioè dai rizomi crescono stoloni che danno origine a nuove piante;
  • forma sessuata, che avviene con l'intervento di un insetto pronubo, che feconda il fiore. L'insetto viene attrattato dal polline e nel suo girovagare lo distribuisce ai vari fiori che visita.
Ma dove è il polline?? Nelle orchidee provviste di sperone, il polline si trova dentro al medesimo, mentre in quelle prive di sperone può essere presente sia sul labello che in altro luogo. Osservando l'esemplare di ibrido di Odontoglossum e Cambria ho scoperto che:
Ginostemio
questa, che io chiamo brevemente "colonna",   quando è acerba si presenta compatta, ma non si osservano, nè su di essa nè sul labello, le sacche pollinifere.
guardate ora


Questo è un coperchietto, anche se non sembra
Quando è maturo, cade

e lascia libere le due sacche pollinifere che attirano l'insetto pronubo che farà il suo lavoro di impollinare altri soggetti.

Un'altra sorpresa mi ha però riservato la mia amata pianta:

due colonne


qui si vede meglio!!!
Questo esemplare mi ha dato modo di fare anche diverse osservazioni scientifiche. Per questo mi piace la pittura botanica: per l'aspetto scientifico botanico, per l'arte e soprattutto perchè favorisce la curiosità verso la natura.
Ringrazio la mia amica Bernadette Gerard che mi ha aiutato fotografando questi particolari.

domenica 15 gennaio 2012

Corso di Pittura Botanica- Maria Rita Stirpe


CAMELIE AD ACQUERELLO
Corso di pittura botanica tenuto da Maria Rita Stirpe
Villa Durazzo Pallavicini
Genova - Pegli

Tornano a fiorire le camelie a Villa Pallavicini e, con esse, l'atteso corso di pittura botanica per imparare a dipingerle,
insieme con Maria Rita Stirpe.
Le lezioni si terranno nella serra delle felci dell'Orto botanico, dalle ore 14,30 alle 17,30 del 2 Marzo 2012
e proseguiranno il 3 e il 4 marzo dalle ore 9,30 alle 17,30, con una breve pausa pranzo.
Il corso è limitato a un massimo di 8 partecipanti.
Per maggiori informazioni e le iscrizioni: tel             333 2584517       -  info@mariaritastirpe.it

mercoledì 11 gennaio 2012

The Society of Botanical Artists 2012 Annual Exhibition

è aperta a tutti basta richiedere la modulistica a Mrs Pamela Henderson, Executive Secretary SBA, attraverso il sito dell 'Associazione.
Riceverete anche  le istruzioni per completare il tutto.
Se non l'hanno mai fatto, vi informo che per coloro che non sono in Inghilterra, esiste la possibilità di inviare i lavori,  non incorniciati, ad una Signora che si incarica di prepararli, secondo le direttive, e presentarli il giorno 27 Febb. 2012 per la selezione. Se il vs lavoro verrà accettato, la Signora lo preparerà incorniciato per la Mostra .  Praticamente lo prende in consegna fino alla fine del percorso. Il tutto dietro giusto compenso, per il lavoro svolto.
 Se avete bisogno di qualche info mandatemi una mail, sarò felice di aiutarvi. Questa è la più importante Mostra Botanica europea e se potete andare a vederla, non perdete l'occasione. 

domenica 8 gennaio 2012

Ibrido di Odontoglossum e Cambria -come rifare la colonna centrale



Eravamo rimasti alla Colonna Centrale che non mi piaceva. Quindi ho cancellato con la famosa Gomma Magica come si può vedere da questa immagine.



Attenzione sfregare la carta con la gomma solo in una direzione, e con pressione molto leggera. Lasciare asciugare bene. Osserverete l'aspetto "tribulato" della superficie e quindi vi dispererete. Ma il trucco è passare  la parte piatta di un cucchiaio pressando sulla carta, cosicchè le fibre ritornino all'interno del foglio. Dopo questa diciamo "lucidatina di carta", ho ridisegnato la Colonna
E poi l'ho ultimata
Certo, se si sta facendo un'opera d'arte magari si può pensare che non sia perfetta ma, credetimi, già il fatto di saper che si può porre rimedio a qualchecosa che non va, permetterà di lavorare con tutta fiducia in se stessi e gli errori avranno timore di voi!!!!! Se ne staranno alla larga!!!

Ultima confidenza: la gomma magica è veramente magica se vi cade del colore in giro sul foglio. In passato avevo provato di tutto:

  •  lavare via il colore, intanto che è fresco, ma rimane un alone se il colore è permanente;
  • passare del bianco, che secondo il mio occhio evidenzia di più la cosa;
  • passare una matita bianca........ peggio che peggio!!!!
Un dramma!!!! ma la gomma magica veramente risolve. Provate !!!!!
E voi........ che fate quando accade la malaugurata macchia? Mi piacerebbe sapere. Se avete qualche trucco è ben accetto !!!

Prossimo post (da non perdere) "apparato riproduttore delle orchidee" Naturalmente lo studio di rilevamento è stato effettuato sul medesimo esemplare di Odontocambria.

giovedì 5 gennaio 2012

Ibrido di Odontoglossum e Cambria - Studio terminato

Lo studio è terminato.Si potrebbe pensare che uno studio di questo tipo sia eccessivo. Invece a mio parere è molto importante! Ecco la spiegazione:
molte volte si scoprono i particolari "strada facendo" e non si può tornare indietro per rifare. Ecco alcuni esempi:

  • dopo aver eseguito il sepalo mediano (quello in alto) e i due petali (quelli laterali) guardando bene, ho notato che al centro si trovano delle piccole nervature grigiastre,tenui, che abbozzano il petalo al quale si attacca un volant arricciato viola;
  • il labello sembrava fatto di due parti, invece è uno solo talmente arricciato che si increspa come un volant  della pettorina che esce da sotto il collo di una camicetta da donna;
  • La colonna al centro (nella quale si trovano gli organi di riproduzione) è ricoperta da una membrana sfrangiata;
  • I petali hanno una piccola punta in cima, ma nasce nella parte posteriore del petalo, ecco perchè è strana come estranea da esso;
  • non da ultimo, dopo aver finito il tutto, ho scoperto che su alcuni steli si trova una protuberanza che devo capire ancora cosa sia;
Questi sono solo delle piccole osservazioni emerse durante il "provare a disegnarla", che a mio parere non risaltano se ci si limita a guardarla o fotografarla. Quando si fa uno studio, non si è condizionati dalla buona riuscita, allora si è liberi di provare: e se facessi così? faccio prima le macchie o il viola ? Questa colonna è bianca ma come faccio a farla? devo crearle delle ombre. Sto' labello lo devo fare uscire dai due sepali sottostanti che sono chiari pure loro. Le gibbosità gialle sono magnifiche, ma devo crearle sul fondo del medesimo giallo, Che faccio?
Bene ora si comprende perchè lo studio è importante!
Vi dirò di più.... ad un certo punto la Colonna non mi piaceva ed allora mi sono detta ci provo la rifaccio! e come? Qui "gomma ci cova"
questa è la colonna centrale che non mi piaceva
 Proprio perchè non è un' opera, posso tentare qualsiasi cosa e se la rovino? Non importa così "saprai che...." o magari "ce l'hai fatta"
 Alla prossima puntata fra qualche giorno!!!!


lunedì 2 gennaio 2012

Ibrido di Odontoglossum e Cambria prova colore


prova veloce dei colori



prova colore  petalo

Acquerelli Winsor&Newton:
Blue di Cobalto PB28, Violetto di Winsor PV23, Magenta di Quinacridone PR122, Violetto di Perylene  PV29,  Giallo di Cadmio PY35 po30, Viridian PG18