Glossario Botanico

Qui sono riportati i termini botanici con le loro spiegazioni.

Autogamia: modello riproduttivo proprio delle specie che effettuano l'autofecondazione , utilizzando il polline proveniente dallo stesso fiore.

Autofecondazione: letteralmente che si fecondano da soli.

Brattea: foglia situata alla base di ogni fiore,con funzione di protezione del bocciolo e più piccola delle altre foglie.

Cleistogamia: autofecondazione effettuata dal fiore stesse senza parirsi in parte o del tutto.

Epifita: dicasi di piante che non vivono a terra, ma aggrappate ad alberi. Presentano abbondanti radici aeree . Le orchidee esotiche appartengono a questa classificazione.
specie che dispone di radici tradizionali e vive a terra.


Gibbosità: protuberanza sulla superficie di un organo vegetale.

Ginostemio:  apparato riproduttivo delle orchidee, formato dalla fusione dell'organo maschile (androceo) e l'organo femminile (gineceo)


Polline: insieme di minuscoli grani  prodotti dalle antere e raccolti in piccole masserelle. I granuli di polline , raggiungono lo stimma, producono i microgametofiti che produrranno i gameti maschili per la fecondazione,

Labello: petalo mediano rivolto verso il basso, che si differenzia dagli altri sia per misura che per colorazione, la cui caratteristica è di attirare gli insetti.
Ovario: parte basale del pistillo contenente ovuli, che nelle orchidee forma una capsula una volta maturato.

Rizoma: fusto sotterraneo perenne che accumula le sostanze nutritive, che produce radici e fusti.

Pianta Terrestre:  sinonimo di geofita dicasi di specie che vive a terra ancorata per mezzo di radici, tuberi, ecc.

Rizotubero: radice ingrossata e trasformata in organo di accumulo delle sostanze nutritive:

Saprofita: specie. solitamente priva di clorofilla, che trae nutrimento da sostanze in decomposizione (quali radici tronchi ecc.) con l'aiuto di funghi con i quali vive in simbiosi.


Sepalo: nelle orchidee si indica con questo termine i 3 tepali esterni del fiore

Teoria della segnazione: teoria secondo la quale ad una specie si attribuiscono le proprietà curative dell'organo umano al quale più assomigliano sia nell'aspetto che nel colore.

Tepalo:  nei monocotiledoni non c'è differenza tra sepali e petali, per cui nelle orchidee non si dovrebbe parlare solo di tepali. In realtà l'uso corrente si occupa di petali interni e sepali esterni.