lunedì 29 aprile 2013

The Society of Botanical Artists Annual Open Exhibition - Westminster Central Hall - Junglas regia

grafite 
Sentiamo spesso dire che le noci fanno bene al cervello.  Infatti nella noce c'è la segnatura del cervello e nel gheriglio la segnatura della scatola cranica.

martedì 23 aprile 2013

Margaret Flockton Award 2013

Primo vincitore Rogerio Lupo
  Brasile per Vellozia perdicipes sp.nov.
 riconoscimento di merito aKlei Sousa
dal Brazil per 
Cattleya forbesii

















 riconoscimento di merito a Edmundo Saavedra Vidal
dal Mexico per 
Dennstaedtiaceae in Veracruz


Margaret_Flockton_Award_2013_exhibition_details 
 la più grande disegnatrice australiana dei primi del 900, alla quale è dedicata una fondazione che assegna, ogni anno,  riconoscimenti ai   migliori lavori a grafite o inchiostro. Le tavole, provenienti da tutte le parti del mondo, devono documentare le caratteristiche botanica della specie.
per conoscerla meglio vai a Margaret_Flockton
Bellissimi !!! ma la felce colpisce per la sua precisione e la Cattleya mi piace per la dolcezza della grafite

domenica 21 aprile 2013

The Society of Botanical Artists Annual Open Exhibition - Westminster Central Hall - Londra EQUISETUM TELMATEIA

Finalmente posso mostrarvi i miei lavori esposti alla mostra  di Londra. 

Dopo che aver pubblicato tutte le varie fasi di studio dei questa interessantissima specie che, O. Crollius cita nel suo Trattato delle Segnature, quale segnatura della spina dorsale in quanto, entrambe, pianta e organo umano, sono fatte ad incastro delle varie sezioni delle parti componenti, ho riunito il tutto e disegnato ad inchiostro questa tavola. 
Come si può vedere, l'Equisetum presenta questa caratteristica nel fusto, nella composizione degli aghi , mentre la spina dorsale umana la presenta nelle vertebre e dischi vari.
Come sapete la mostra  si intitolava "Il linguaggio dei fiori o piante", e nel "covare i miei pensieri" emerse la riflessione che in realtà è l'uomo ad attribuire un significato ai fiori, se ne serve per dire qualcosa a qualcuno, ma ad essi non interessa niente di dire "ti amo" o" ti penso" o "ti invidio" "innocenza" ecc.
Siamo noi che li facciamo parlare.
Esiste un vero linguaggio allora??? 
Si.. il primordiale linguaggio sono i segnali che i fiori emettono per attirare l'insetto, per compiere la loro funzione principale di moltiplicare la specie. Ad esempio le orchidee selvatiche assumono le sembianze dell'insetto pronubo e emettono perfino l'odore,  cosicchè questi le scambi per femmine della sua specie e le visiti per fecondarle. 
Il secondo caso è questo:  portare il segno di ciò che possono curare o  meglio di ciò che ha la medesima energia.
Oggi sappiamo che l'Equisetum contiene in buona quantità di acido silicico, ossalico, sali di potassio, saponoside, flavonoidi, ecc. e che è una delle specie rimineralizzanti più valida. Infatti l'acido silicico aumenta l'elasticità dei tessuti, giova alla ricostruzione dello scheletro e quindi accelera la guarigione delle fratture.

venerdì 12 aprile 2013

Tractatus de signaturis



Grazie ad Alena, che mi ha inviato la foto delle mie opere esposte alla Mostra di Londra, dicendomi anche "Seen your works, beautiful. Overheard quite few very complimentary comments about them from visitors. Well done!! "
Complimenti a tutte le artiste ed artisti del Corso n. 8 del Distance Diploma Learning Course  di The Society of Botanical Artists  che si sono diplomate ed hanno ricevuto i loro diplomi in un giorno speciale della mostra. Arrivare alla fine di un percorso di studio  così impegnativo e lungo, è una grande conquista. Non importa con che  riconoscimento, ma la differenza è data da quanto si è imparato e maturato. 
Bravissimi e grandi applausi per loro tutti.

Spero in futuro di vedere anche qualche nome italiano. L'internazionalità di questa scuola unisce studenti da tutto il mondo: Australia, Argentina, Brasile, Canada, USA,Sud Africa, Europa tutta
Forza anche noi dobbiamo essere presenti.
 Il ritrovarsi tutti nel GruppoStudents & Graduates of SBA DLDC su FaceBook, favorisce e promuove non solo scambi artistici, ma sopratutto esperienze e conoscenza botaniche importanti.

lunedì 8 aprile 2013

sabato 6 aprile 2013

Prima uscita primaverile

Uscita primaverile 2013 sulle Colline Moreniche del Garda e, su indicazione, sono riuscita a trovare questa Barlia: magnifica! Un giorno so che le farò un bel ritratto. Succede sempre così: prima per due o tre fioriture mi avvicino alla specie e dopo piano piano arrivo al punto che, divenuta a me cara, un anno la disegno e l'anno successivo passo al colore. Questo esemplare deve essere molto gustoso, perchè un insetto si è mangiato gran parte  dei boccioli. Ma la cosa più bella che è accaduta è stato che: un bambino di circa 10 anni vagava in bici come nel film ET e a più riprese, si è avvicinato a vedere  cosa stavamo facendo.Allora Bernadette gli  ha chiesto  se sapeva che fiore fosse quello  che stavamo fotografando. Con nostro stupore ha detto " si, è un'orchidea e la sto controllando. Quando vengono le pecore a pascolare ho una gabbietta, gliela metto sopra così non se la mangiano, perchè quelle mangiano tutto!!" Che sorpresa lui ci stava controllando!!! Che gioia sapere che qualcuno la protegge visto che la Barlia dell'anno scorso, dall'altra parte del Lago, è sparita. Qualcuno ha pensato bene di scavare e prenderla. Non capisco: è risaputo che fuori dal loro ambiente, non resistono perchè hanno un legame di sopravvivenza con miceti vari presenti nel loro suolo.Cosa che è difficile si ripresenti o venga ricostruita in un 'altra parte perfettamente uguale. Eppure, ogni tanto, c'è qualche furbo che si illude di poterla allevare "in cattività" e così la porta a morte certa. Se fosse così facile riprodurle, le varie serre avrebbero già provveduto, come hanno fatto con quelle equatoriali.
Insomma non c'è senno nell'uomo!!!! A parte tutto questo mio brontolare, poi  son andata  su un'altra collina a cercare la Ophrys sphegodes, che è sempre tra le prime a fiorire.




Ed ecco trovata anche l'amata Pulsatilla

Nonostante la stagione sia indietro e fa ancora troppo freddo per poter stare fermi a disegnare, i fiori cominciano  a mostrarsi e invitano all'osservazione